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Teatro

'I marziani' di Alberto Severi

Teatro Niccolini San Casciano Val di Pesa - il 13 marzo il dramma di contrasto fra un uomo e una donna scritto dal prolifico autore fiorentinoTeatro Niccolini San Casciano Val di Pesa - il 13 marzo il dramma di contrasto fra un uomo e una donna scritto dal prolifico autore fiorentino | Questa notizia fa parte dell'archivio. Clicca qui per vedere la sezione aggiornata

Teatro Comunale Niccolini
San Casciano in Val di Pesa
Direzione artistica UGO CHITI
FONDAZIONE TOSCANA SPETTACOLO
STAGIONE TEATRALE 2008 2009

Produzione Teatri d'Imbarco e Radicandoli Arte
venerdì 13 marzo
Teatri d'Imbarco
I MARZIANI di Alberto Severi
regia Nicola Zavagli
con Beatrice Visibelli e Marco Zannoni

I Marziani" è un testo scritto da Alberto Severi, che si ispira ai sensazionali avvistamenti collettivi di Ufo che furono argomento di attualità a Firenze negli anni Cinquanta. La regia è di Nicola Zavagli. In scena una coppia di interpreti d'eccezione composta dai due attori toscani, Beatrice Visibelli e Marco Zannoni. Un fondale dipinto disegna una cucina, luogo dell'azione teatrale. Zavagli completa la messinscena con un terrazzino dove i protagonisti, Mara e Alvaro coniugi fiorentini di mezza età prendono aria in una calda sera d'agosto del '63. Passato e presente si intrecciano con fatti personali, mentre tradimenti e sordide vendette, violenza e cinismo si scoprono nei momenti di verità. Rivelazioni necessarie che non cambiano però la vita di coppia disamorata, costretta a restare nella propria mediocrità.

"I Marziani" è un classico dramma di contrasto, fra un uomo e una donna, un marito e una moglie fiorentini di mezza età, e di ceto medio basso (lui controllore sugli autobus pubblici, lei casalinga), còlti e precisati nelle loro differenze in un momento particolare, che funge da cartina di tornasole per tali diversità, e, insieme, sovrappone alle piccole storie individuali la grande storia collettiva: la morte di papa Giovanni XXIII. Il che fra l'altro consente, a posteriori, un gioco di ulteriore sovrapposizione (anche polemica) con la recente morte di papa Giovanni Paolo II.
Ma il gioco dell'ironia "a posteriori" non si ferma qui, investendo in maniera prospettica le aspettative palingenetiche del comunista Alvaro, le sue profezie sballate, perfino i suoi giudizi sulla televisione.
E la televisione è uno degli elementi portanti del dramma, quasi una co-protagonista. In linea col ruolo assunto grazie al suo primo "boom" anni sessanta rimanda le immagini del conclave del 1963, colora di azzurrino, anzi del suo obsoleto quanto fascinoso bianco-e-nero, la scena dove si racchiude l'azione-dialogo-narrazione (una cucina-tinello in un condominio di periferia), e annuncia (versione novecentesca
del tradizionale "messo" della tragedia greca ed elisabettiana) l'evento tragico centrale della vicenda.
Un evento, peraltro, che rimanda nelle sue modalità e nella sua ambientazione (Viareggio) ad uno dei fatti di sangue più terribili del decennio ’60 (sebbene posteriore all'ambientazione del dramma): l'omicidio Lavorini.
L'altro elemento portante è, appunto, il tema dei marziani che fornisce il titolo: argomento di grande attualità negli anni cinquanta-sessanta. Nove anni prima, nel 1954, proprio Firenze era stata teatro di una serie di clamorosi avvistamenti collettivi di Ufo (e la narrazone di tale vicenda costituisce il prologo del dramma).
Qui il tema è sviluppato in tutta una serie di variazioni metaforiche, che alludono ad una alterità positiva, rispetto al terrestre: così i "marziani" sono, di volta in volta, Cristo e Papa Giovanni, il se stesso giovane, ormai abiurato, dei protagonisti, e i loro figli, "marziana" è la neolingua del futuro che, nel bene e nel male, travolgerà vernacolo e vernacoli più o meno terrestri e terragni.

Costo biglietto d'ingresso
platea e palco centrale intero 15,5, ridotto 14, ridotto allievi corsi e laboratori 12
palco laterale intero 13, ridotto 11,5, ridotto allievi corsi e laboratori 10

Riduzioni under 25 over 65, soci coop, bcf, arci, aci

Info e prenotazioni:
Ufficio del Teatro 0558290146 - segreteria@teatroniccolini.it
lunedì martedì sabato 9 > 13 mercoledì venerdì 15 > 19

Tutti gli spettacoli hanno inizio alle ore 21.15.

Teatro Comunale Niccolini

Via Roma, 47 San Casciano in Val di Pesa (Firenze)
tel. 055.8290146 - fax 055.8290195
Info e abbonamenti: 055 8290146
segreteria@teatroniccolini.it
www.teatroniccolini.it

Teatro

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