Webmail registrati modifica
Nuovo sistema di posta elettronica: accedi al Webmail e scopri tutte le nuove funzionalità!
Valdelsa.net - Testata giornalistica on-line registrata presso il Tribunale di Siena il 15/02/2005 al n° 252. Registro della Stampa del Tribunale di Siena n° 1-2005 - Dir. Resp.: Federico Bertolucci
Dal 5 al 19 agosto al Centro Congressi di via Casolani la mostra dell'artista del collage | Questa notizia fa parte dell'archivio. Clicca qui per vedere la sezione aggiornata
L'inquietudine degli anni '60 e '70 secondo Gino Giusti.
Il malessere di una società vittima del consumismo, della massificazione e della superficialità, il tentativo di rompere falsi equilibri e trovare nuovi significati attraverso la bellezza e la forza dirompente dell'arte.
Saranno questi i temi che faranno da sfondo alla mostra che al Centro Congressi di Casole d'Elsa, in via Casolani. Il pennello è quello di Gino Giusti, nato a Siena nel 1937 e tra le figure di maggiore spicco nel panorama dell'arte contemporanea senese, autore, tra l'altro, di due drappelloni del Palio di Casole. In questa suggestiva esposizione, Giusti si presenta al pubblico in una veste inedita, quella legata al periodo di maggiore sperimentazione, nel fermento culturale e sociale che caratterizzò gli anni a cavallo tra '60 e '70.
La mostra, che sarà aperta ai visitatori fino al 19 agosto, ripercorre quindi, una produzione significativa del pittore senese, attraverso opere che portano il segno di una volontà di denuncia sociale in un periodo
storico segnato da forti inquietudini, cambiamenti e contestazioni sociali.
"Ecco allora - spiega Giovanna Poma nella presentazione introduttiva all'interno del catalogo della mostra - la necessità di assemblare, spezzettare, rompere equilibri, mescolare tecniche, dall'olio al collage: dai giornali ai ritagli di rotocalchi, dalle sigarette ai bottoni, dalle stagnole alle stoffe....Sono i segni di una realtà
disgregata e fragile in cui al soggetto si è sostituito l'oggetto e in cui il non valore diventa modello di uno stile di vita".
"E' questo un Giusti poco conosciuto, ma che ci dà la possibilità di apprezzarlo al di là della perizia pittorica e compositiva, peraltro assoluta e palese quando tratta la figura in tutti i suoi molteplici aspetti e che ci aiuta finalmente a tentare di chiudere un cerchio analitico importante e doveroso" - afferma Patrick Pii, assessore alla cultura di Casole d'Elsa - per Casole si tratta di un'occasione unica di confronto con una personalità poliedrica e avvincente ma soprattutto per riavvicinare a sé un amico storico che negli
anni ha lasciato testimonianze importanti del proprio passaggio, una su tutte, la realizzazione di ben due drappelloni del Palio. E' senz'altro desiderio dell'amministrazione comunale - conclude l'assessore alla
cultura - coltivare e accrescere questo rinnovato rapporto, facendo di questa mostra il primo di una serie di appuntamenti futuri".
Pablo Echaurren in mostra a Siena
Jules Maidoff: un americano a Firenze
Capolavori etruschi dall'Ermitage a Cortona
Omaggio di Castellina a Paul Hoffman
LIBRI D'ESTATE
È morto "Il più grande poeta del mondo", Mahmud Darwish aveva 67 anni
Quali sono gli argomenti che ti interessano di più? E quelli che vorresti fossero trattati?
Ti invitiamo a inviare i tuoi suggerimenti.
Vuoi farti trovare su Valdelsa.net?
Promuovi la tua attività con i nostri servizi commerciali.
Per la tua pubblicità chiama subito lo 0577 933868 o scrivi a pubblicita@valdelsa.net.
Valdelsa.net, via Montegrappa, 24/a 53036 Poggibonsi (Siena) | tel. 0577 933868 | fax 0577 936793 | e-mail: info@valdelsa.net