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Grande Siena anche al Meazza: è 2-2 con l'Inter. Materazzi sbaglia un rigore molto dubbio al 32'

Grande Siena anche al Meazza: è 2-2 con l'Inter. Materazzi sbaglia un rigore molto dubbio al 32'12-05-2008 CALCIO SIENA | La davano già in vacanza, la davano spacciata, vittima sacrificale del tritatutto Inter, la provinciale che per la seconda volta fa gioire la squadra del Presidente Moratti per la conquista dello scudetto. Niente di tutto questo e ben gli sta a chi aveva questi pensieri perché, come dice il saggio Trapattoni, "mai dire gatto finché non è nel sacco" ed allora andiamoci piano con le provinciali che devono per forza fare da comparse al campionato delle grandi. Il Siena quest'anno ha beffato fior di squadre che si chiamano Roma, Fiorentina, Juventus e, giustamente, anche l'Inter, dimostrando la bontà del proprio organico, la bravura del tecnico Beretta (sempre più idolo degli sportivi senesi), la giusta mentalità acquisita, la grande personalità dei giovani e la professionalità dei senatori. Siena agli onori della cronaca sportiva nazionale lo era stata molte altre volte, soprattutto per merito della Mens Sana, ma in modo insistente come negli ultimi tempi non eravamo abitati a vederla. A S.Siro la squadra di Beretta può aver avuto fortuna in alcune circostanze ma ha avuto la grande capacità di reagire sempre alle situazioni sfavorevoli, a recuperare sulle reti dei nerazzurri, a subire un calcio di rigore inesistente ed altre decisioni fasulle dell'acerbo arbitro Gava di Conegliano Veneto, vi sembra poco per una provinciale? Una gara dal risultato scontato è stata sbugiardata dalla compattezza della Robur, il campionato non è chiuso ed il merito maggiore è del Siena che ha pareggiato per 2-2 e rimanda tutto a domenica prossima: molte squadre a patire fino in
fondo, i tifosi del Siena a festeggiare al Franchi ed a ringraziare tecnico e giocatori per l'ennesimo "scudetto" vinto.

La cronaca della partita
Primo tempo: gli interisti partono assatanati cercando di mettere le cose in chiaro e chiudere la pratica Siena, dopo soli 15" ci prova Cruz a sorprendere Manninger che para con sicurezza.
-1' Vieira, da fuori area e solo soletto, controlla, prende la mira e spara verso la porta ma il pallone esce di pochissimo.
-3' risponde prontamente il Siena, con Kharja che, al termine di una bella azione corale, tira in porta ma è troppo debole per impensierire Julio Cesar. L'Inter attacca di più, vuole vincere, ma la Robur è brava a difendersi con calma, ordine e sicurezza della propria forza.
-9' su calcia d'angolo, Matrix salta più in alto di tutti (forse spinge un po' troppo Portanova), colpisce di testa ma il pallone si stampa sulla traversa di Manninger.
-la rete dei locali sembra matura e puntuale arriva per merito di Vieira, di testa, su bella imbeccata dalla destra, ma era troppo solo, strano per la coppia Portanova-Lorìa, 1-0.
-17' contropiede interessante del Siena che non viene sfruttato al meglio perché Maccarone è egoista e non passa la palla a Rossi che è libero sulla sinistra. L'arbitro Gava sembra in giornata di grazia, corre molto e bene, sempre vicino all'azione, lascia correre e la partita è piacevole.
-27' "carognata" del solito Materazzi che entra in netto ritardo su Locatelli, lo sdraia con un colpo con la spalla e meno male perché se lo avesse preso con i piedi "a martello", gli avrebbe fatto chiudere la carriera: solo cartellino giallo e qui le prima avvisaglie di sudditanza psicologica per il giovane arbitro Gava.
-30' arriva inaspettato il pareggio del Siena per merito di Maccarone (arrivato a quota 11 reti) che, imbeccato alla perfezione dall'ottimo Kharja, colpisce al volo e perfora il portiere interista, gelando tutto lo stadio di fede nero-azzurra.
Gava lascia correre troppo, non fischia dei falli belli evidenti a favore dei senesi che se ne lamentano un po', ma senza esagerare.
-40' grandissima occasione per la Robur, in contropiede molto veloce di Rossi che si proietta in area di rigore e viene affrontato da Julio Cesar che respinge con il corpo: serviva un pallonetto ma il giovane bianconero non è stato freddo, che peccato!
-43' ammonizione per Ficagna che contrasta con decisione un'interessante discesa del talentuosoBalotelli: non ci sembrava un fallo così cattivo da meritare il provvedimento.
-45' proprio allo scadere, il Siena si fa sorprendere in modo molto ingenuo: azione spettacolare ed insolita perché viene battuto un fallo laterale dall'Inter, il pallone viene colpito di testa da Vieira che allunga per Balotelli che mette dentro di testa. Dormita generale della difesa senese, strano a dirsi perché di solito Portanova e Lorìa sono bravissimi, è 2-1.
Secondo tempo: nel Siena escono Locatelli e Codrea per far posto a Coppola e Alberto.
-1' grande occasione per Cruz che supera facilmente Ficagna, ma mette fuori di pochissimo.
-6' ammonito Kharja per un fallo su Balotelli ma il provvedimento è esagerato e Gava è condizionato da Mancini che si alza incavolato dalla panchina e dal pubblico che protesta in massa.
-12' ammonizione esagerata anche quella comminata a Coppola che strattona leggermente Cruz per i pantaloncini: mah, tutto quello che Gava aveva fatto di buono, se lo rimangia tutto, ora sbaglia troppo!
-16' è Lorìa a subire un fallo da dietro da Balotelli, ci starebbe bene un giallo, ma Gava fa finta di nulla ed il difensore senese protesta vivacemente per il mancato provvedimento.
-18' esce un esausto Balotelli (a 18 anni si sente così tanto la stanchezza? Mah!) per far posto a Suazo.
-20' esce Galloppa (gara mediocre) ed entra Riganò, la mossa ci piace, niente paura cari signori, sembra voler dire Beretta.
-23' arriva il pareggio senese con un bel "piattone" di Kharja, romanista dichiarato, che beffa Julio Cesar, è 2-2 ed il Meazza sprofonda nello sconforto e si fa festa all'Olimpico di Roma.
-30' è Cruz che ha l'occasione d'oro per andare in rete ma il pallone, indirizzato benissimo nello specchio della porta, colpisce Materazzi che era in cerca di avventure e Mancini si arrabbia di brutto ed indirizza male parole al campione del mondo.
-32' capolavoro di stupidità di Gava che assegna un calcio di rigore all'Inter per un reciproco abbraccio prolungato fra Riganò e Materazzi che ruzzolano a terra: l'attaccante senese si prende pure un cartellino giallo. Si assiste ad una sorta di guerriglia fra Matrix e Cruz (primo frai rigoristi) ma il difensore gigante non sente storie: il pallone è mio e ci gioco io! Meno male perché l'aspirante eroe Matrix tira bene ma Manninger l'aspetta al varco e para alla grande con una mano.
-34' ennesimo fallo su un giocatore senese non fischiato dal mediocre Gava, nel pallone, incerto, personalità zero, sudditanza psicologica 10, che pena.
-35' esce Maxwell per far posto a Crespo
-39' esce un inesauribile Cambiasso per problemi ad un ginocchio ed entra il giovane Pelè.
-41' l'Inter ci prova ancora, questa volta è Jimenez con un colpo di testa che fa uscire il pallone di pochissimo.
-46' ancora il bravo Jimenez tenta di superare Manninger ma il pallone è molto alto e Manninger sorride di brutto.
Termina qui la bella e appassionante partita fra la squadra di Mancini e quella di Beretta: la differenza fra le due formazioni è notevole, a favore dei bianconeri che hanno dimostrato di avere un "signor" allenatore e di essere una "signora" squadra.

ON: certamente tutti i giocatori hanno fatto la loro bella gara, ma un elogio particolare va fatto a Manninger ( e non solo per il rigore parato alla grande), per Kharja che ha mantenuto la promessa fatta alla sua squadra d'origine, la Roma, ed ha giocato benissimo, al Mister Beretta che ha saputo imbrigliare il gioco dei campioni dell'Inter.
OFF: un bel BUUUUUUU di biasimo per il megalomane Matrix che non ha capito a 34 anni il significato delle parole squadra, rispetto, priorità; al mister Mancini che nel corso del campionato in corso ha rimediato tante di quelle figuracce, tante di quelle prevalicazioni da parte dei suoi uomini a dimostrare che non ha personalità; all'Internazionale come una delle Società meglio organizzate, che ha lasciato a desiderare su tutto, biglietti, ingresso al Meazza, trattamento per il mister Beretta nel dopo gara ecc ecc. Ripetiamo il concetto già espresso: se queste sono le grandi Società, che bello essere tifosi di una piccola Società "di campagna", con molti difetti ma con il gusto del divertimento che porta solo la vera sportività.

I risultati della 37° giornata:
Fiorentina-Parma 3-1
Genoa-Lazio 0-2
Inter-Siena 2-2
Juventus-Catania 1-1
Livorno-Torino 0-1
Napoli-Milan 3-1
Palermo-Sampdoria 0-2
Reggina-Empoli 2-0
Roma-Atalanta 2-1
Udinese-Cagliari 0-2

Classifica:
Inter 82
Roma 81
Juventus 71
Fiorentina 63
Milan 61
Sampdoria 59
Udinese 57
Napoli 50
Genoa 48
Palermo 46
Atalanta 45
Lazio e Siena 43
Cagliari 41
Torino 40
Reggina 39
Catania 36
Parma 34
Empoli 33
Livorno 30 retrocesso in serie B

Claudio Agnelli

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