Ok al ''Decreto Romani'' | Approvato in via definitiva dal Governo il "decreto Romani", il decreto legislativo di recepimento della nuova direttiva Ue sui servizi di media audiovisivi. Assenti, al momento del voto, il premier Silvio Berlusconi e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta. Il decreto accoglie le numerose proposte di modifica delle commissioni parlamentari, non è passata però quella di sottrarre la Rai al controllo della Corte dei Conti. Confermate, invece, altre norme duramente contestate come la riduzione progressiva dei tetti di affollamento orario della pubblicità per la pay tv (dal 18% al 12% di qui al 2012), misura fortemente contrastata da Sky. "L'opposizione ha indotto il Governo a ridurre la stretta su Internet", commenta dal Pd Paolo Gentiloni. "Restano invece intatti i regali a Mediaset sull'affollamento pubblicitario e sui limiti antitrust dei programmi. E restano, sia pure per fortuna attenuati, i danni per la produzione indipendente".
Insomma il battagliero mondo del web può, per ora, deporre le armi e tirare un bel sospiro di sollievo. Sì perché i siti Internet tradizionali, blog, motori di ricerca, versioni on line di quotidiani e riviste, giochi on line restano fuori dall'ambito del decreto. Chi diffonde, invece, su Internet servizi di media lineari (cioè veri e propri palinsesti) con sfruttamento economico delle immagini (live streaming, web tv e IPtv) deve uniformarsi alle stesse regole delle tv in generale. E ancora, chi diffonde su Internet servizi a richiesta (on demand), sempre sfruttandoli sul piano commerciale, ha l'obbligo di presentare una dichiarazione di inizio attività all'Autorità garante delle comunicazioni. Scompare del tutto l'autorizzazione generale del ministero e si precisa che la Dia non comporta in nessun modo una valutazione preventiva sui contenuti.
Attenzione però, perché il decreto Romani non affronta la questione della responsabilità editoriale dei service provider, un problema assai spinoso ancora tutto da risolvere.
Valentina Rabazzi
Da Sky.it
Cosa mangiare per prevenire l'influenza. Una alimentazione corretta può aiutare a combatterla
Internet: allarme minori, 1 su 3 incontra gente conosciuta online
Facebook, tra pochi giorni la Timeline, il nuovo profilo diario sarà obbligatoria per tutti gli utenti
Chiuso Megaupload. L'Fbi: danni per 500 milioni per violazione del diritto d'autore
Yahoo!, il co-fondatore Jerry Yang lascia la società
Facebook causa di un terzo dei divorzi in Gran Bretagna
Google si lancia in viaggi on-line e i rivali vanno all'attacco
Vuoi farti trovare su Valdelsa.net?
Promuovi la tua attività con i nostri servizi commerciali.
Per la tua pubblicità chiama subito lo 0577 933868 o scrivi a pubblicita@valdelsa.net
Quali sono gli argomenti che ti interessano di più? E quelli che vorresti fossero trattati?
Ti invitiamo a inviare i tuoi suggerimenti.
Valdelsa.net - Testata giornalistica on-line registrata presso il Tribunale di Siena il 15/02/2005 al n° 252. Registro della Stampa del Tribunale di Siena n° 1-2005 - Dir. Resp.: Federico Bertolucci
Redazione: via Montegrappa, 24/a 53036 Poggibonsi (Siena) Toscana | tel. 0577 933868 | fax 0577 936793 | e-mail: info@valdelsa.net