Facebook e pagamenti | Una nuova applicazione permetterà di fare micropagamenti, ossia prestiti, ai propri contatti attraverso Facebook. "Le persone condividono il proprio status, le informazioni e le loro fotografie su Facebook e quindi la domanda che viene spontanea è 'perché non dovrebbero condividere anche i soldi?'". Christian von Hammel-Bonten, vicepresidente senior, commenta così la sua applicazione Buxter della ClickandBuy, che permette di fare piccoli pagamenti tra amici.
Buxter permette transazioni sia in euro che in dollari e, nelle prossime settimane, lancerà lo stesso servizio anche in sterline. Funziona più o meno come un piccolissima banca personale online, spiega l'azienda, e nella propria finestrella è possibile vedere i propri pagamenti e quanti soldi restano. Ma Facebook prende subito le distanze dal servizio: "si tratta di un'applicazione sviluppata da terze parti sulla nostra piattaforma", fanno sapere dal popolarissimo social network.
Ma come funziona questa nuova applicazione? Semplice, per esempio un amico in difficoltà economiche scrive un post disperato su Facebook. Per aiutarlo basta cliccare sul suo nome e scegliere quanti soldi mandare. Una cifra piccola però, perché il "money sharing" va da un minimo di due euro a una cifra massima di circa cinquanta. Si possono depositare i soldi in "your wallet", cioè nel proprio portafoglio oppure prelevarli per donarli a un amico.
Gli utilizzi comunque sono molteplici. Il vicepresidente von Hammel Bonten immagina che l'applicazione possa essere utilizzata per pagare il cinema, fare beneficenza o raccogliere i soldi per fare un bel regalo a sorpresa. "Non vogliamo certo competere con le banche - ha concluso -. Non si può certo pagare l'affitto con il nostro sistema, soltanto raccogliere i soldi per un party o per offrire una bella cena magari alla propria fidanzata".
Valentina Rabazzi
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