Webmail registrati modifica
Valdelsa.net - Testata giornalistica on-line registrata presso il Tribunale di Siena il 15/02/2005 al n° 252. Registro della Stampa del Tribunale di Siena n° 1-2005 - Dir. Resp.: Federico Bertolucci
CAMPAGNA PER LA LIBERA ESPRESSIONE ARTISTICA | Riaprirà tra breve il processo che vede imputato il film di Mohammed Bakri "Jenin, Jenin" del 2002. 5 militari dell'IDF chiedono 2,5 milioni di sekel (circa 500.000 euro).
Vilipendio, calunnie, falso: sono diverse le accuse che si sono succedute. Prima censura, poi libertà di proiezione... 4 in tutto, ed un altro record degno del guinness: una campagna pubblicitaria, fatta di cartelloni, locandine ed inserzioni, contro! "Non andate a vedere quel film".
Girato immediatamente dopo l'invasione del Campo Profughi di Jenin (prima settimana dell'aprile 2002) è una raccolta di testimonianze di abitanti del Campo in cui l'esercito israeliano ha commesso contro la popolazione civile "violazioni di leggi umanitarie internazionali, ed alcune di tali violazioni sono equiparabili a veri e propri crimini di guerra" (rapporto di Human Rights Watch).
Può e deve un tribunale decidere il destino di un film e del suo regista?
Questa, semplicemente la domanda che vogliamo porre. Ed è in nome della "semplice" libertà di espressione artistica che è stata varata questa campagna di solidarietà a cui si è chiesta adesione ai colleghi italiani di Bakri (noto in Italia per le sue interpretazioni in "Private" di Saverio Costanzo e ne "La masseria delle allodole" dei fratelli Taviani).
Alla campagna hanno aderito anche privati ed organizzazioni di circa 30 città italiane che manderanno in onda il film "incriminato" tra la fine di gennaio ed i primi di febbraio.
Bakri sarà in Italia dal 28 gennaio e presenzierà a 5 delle proiezioni: Napoli (Galleria Toledo), Roma (Libreria del Cinema), Siena (Cinema Nuovo Pendola), Torino (Istituto Avogadro), Bologna (Cineteca Comunale).
Tutte le info su: ilpessottimista.blogspot.com
* La Campagna è dedicata a Marco Dinoi, promotore della stessa, morto il 15 gennaio.
Class Action, se ne parla a Firenze
Fiera del Libro di Torino
Redditi on-line: trasparenza o scandalo?
Il giudice di pace ha dato ragione all'uomo che era stato multato per avere attraversato con il semaforo rosso
Lettera aperta dei familiari di Aldo Moro e delle vittime della strage di via Fani
Quali sono gli argomenti che ti interessano di più? E quelli che vorresti fossero trattati?
Ti invitiamo a inviare i tuoi suggerimenti.
Vuoi farti trovare su Valdelsa.net?
Promuovi la tua attività con i nostri servizi commerciali.
Per la tua pubblicità chiama subito lo 0577 933868 o scrivi a pubblicita@valdelsa.net.
Valdelsa.net, via Montegrappa, 24/a 53036 Poggibonsi (Siena) | tel. 0577 933868 | fax 0577 936793 | e-mail: info@valdelsa.net