ascolta in streaming

  • Ascolta radio rosa in streaming
  • Ascolta radio 3 Network in streaming
  • Ascolta Sangiradio in streaming
  • Ascolta Radio Siena in streaming

Notizie - in Italia e nel mondo

Trento, il tribunale dei minori toglie a una 20enne la bimba appena nata perché ''non garantisce stabilità ed è povera''

Trento, il tribunale dei minori toglie a una 20enne la bimba appena nata perché ''non garantisce stabilità ed è povera'' 10-09-2010 TRENTO BIMBA ADOZIONE | Da Trento arriva una storia che sta coinvolgendo e dividendo molti. Una neonata è stata allontanata dalla madre subito dopo il parto, su decisione del tribunale dei minori, perché la donna, poco più che ventenne, "non garantisce stabilità ed è povera".

La ragazza ha una storia particolare. E' andata via di casa giovanissima, si è sposata con un tunisino con il quale ha avuto un primo figlio, che però è stato dato in affido condiviso, cioè la madre lo può vedere, viste le difficoltà con il marito. Poi è arrivata la seconda gravidanza, l'uomo torna in Tunisia e i due si separano, la ragazza perde la casa e viene ospitata da una struttura. Le viene consigliato di abortire, lei rifiuta, entra in un progetto di avviamento al lavoro che le garantisce una prospettiva e 500 euro al mese. I servizi sociali però segnalano il caso alle autorità e subito dopo il parto la bimba viene portata via (nemmeno il tempo di attaccarla al seno). La ragazza non si arrende, si fa aiutare da un legale che sembrava aprirgli una prospettiva di un "periodo di prova" ma la speranza cade subito e anzi il tribunale ha dichiarato "lo stato di adottabilità della bimba e il suo affidamento in strutture".

L'avvocato della giovane, preannunciando il ricorso, sottolinea come nel passato della ragazza non si sono droghe, condanne né "dissolutezza" ma solo una vita complicata: "La consulenza aveva evidenziato che la madre non ha estremi di irrecuperabilità e che, grazie al sostegno dei servizi, vi era la possibilità di una sua maturazione. E comunque gli orientamenti della Cassazione e della Corte Europea suggeriscono di vagliare ogni strada prima di intaccare il diritto del minore a crescere con i genitori naturali".

Anche l'avvocato Gian Ettore Gassani, presidente nazionale Associazione avvocati matrimonialisti italiani, si mostra contrariato: "Questo è un provvedimento grave che reciderà per sempre i rapporti tra la madre e la figlia. Secondo le cronache la donna avrebbe da subito espresso la ferma volontà di costruire un significativo e valido rapporto con la piccola. Non si comprende il motivo per cui non le sia stata offerta, come è previsto, la possibilità di essere madre. Si ripropone con forza la necessità di rivedere gli orientamenti della giustizia minorile e le relative prassi. Anche in questa vicenda si intuisce che i servizi sociali ormai siano sempre più incidenti nelle decisioni dei giudici minorili, avendo spesso stravolto il loro compito di limitarsi a "fotografare" una determinata situazione senza ergersi a consulenti né, tanto meno, a suggerire ai magistrati l'adozione di provvedimenti giurisdizionali".

  • Meteo
  • Lavoro
  • Bacheca
  • Viaggi
  • Oroscopo
  • RSS

Notizie - in Italia e nel mondo

I fatti del giorno

Vuoi farti trovare su Valdelsa.net?

Promuovi la tua attività con i nostri servizi commerciali.
Per la tua pubblicità chiama subito lo 0577 933868 o scrivi a pubblicita@valdelsa.net

Valdelsa news

La newsletter con le principali novità della settimana di Valdelsa.net:

 

Il tuo Valdelsa.net

Quali sono gli argomenti che ti interessano di più? E quelli che vorresti fossero trattati?
Ti invitiamo a inviare i tuoi suggerimenti.

Valdelsa.net - Testata giornalistica on-line registrata presso il Tribunale di Siena il 15/02/2005 al n° 252. Registro della Stampa del Tribunale di Siena n° 1-2005 - Dir. Resp.: Federico Bertolucci

Redazione: via Montegrappa, 24/a 53036 Poggibonsi (Siena) Toscana | tel. 0577 933868 | fax 0577 936793 | e-mail: info@valdelsa.net