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Valdelsa.net - Testata giornalistica on-line registrata presso il Tribunale di Siena il 15/02/2005 al n° 252. Registro della Stampa del Tribunale di Siena n° 1-2005 - Dir. Resp.: Federico Bertolucci
Il progetto di Regione, Arsia e Ars presentato per la prima volta a Festambiente 2008 | "Fermiamo la febbre del pianeta", è questo invito a invertire la rotta dei cambiamenti climatici, risparmiare energia, promuovere le fonti energetiche rinnovabili, il tema della 20^ edizione di Festambiente, il festival internazionale di ecologia e solidarietà organizzato da Legambiente. La Regione Toscana, partner storica di questo appuntamento, è presente con numerose iniziative: mostre, laboratori, installazioni tra cui la Piramide alimentare, rappresentazione grafica di un'alimentazione corretta e bilanciata basata su prodotti toscani e sul rispetto delle tradizioni culturali e gastronomiche della regione.
L'appuntamento è dall'8 al 17 agosto 2008 nel Parco naturale della Maremma, a Ripescia (Grosseto), presso il centro per lo sviluppo sostenibile 'Il Girasole'.
Tra le iniziative del festival, la Regione Toscana propone un percorso espositivo e iniziative di animazione, in particolare sarà presentato un manifesto che illustra le buone pratiche per il risparmio energetico, distribuiti il vademecum 'Il clima in tasca', ci saranno un percorso espositivo dedicato ai vincitori del Premio Toscana ecoefficiente 2008 (dieci realtà toscane che hanno trovato il modo di coniugare il rispetto per l'ambiente e l'innovazione nella vita quotidiana) e la mostra 'L'altra toscana: i Parchi', con una selezione di scatti fotografici originali sui temi del paesaggio e della biodiversità terrestre. Saranno inoltre organizzati, in collaborazione con ARSIA, laboratori per ragazzi sull'educazione al gusto e degustazioni di prodotti tipici.
Elemento fondamentale della presenza della Regione a Festambiente sarà la grande Piramide alimentare, installazione in legno posta al centro della stand regionale che riproduce la Piramide alimentare toscana, realizzata dalla Regione, ARSIA e ARS frutto di un lungo lavoro di analisi e documentazione curato da un apposito comitato scientifico.
La Piramide alimentare è suddivisa su più livelli e indica le corrette proporzioni degli alimenti nella dieta individuale. Nel livello più basso, alla base della piramide, sono rappresentati i cibi da consumare tutti i giorni e anche più volte nella stessa giornata, nei livelli più alti quelli da mangiare saltuariamente. Si parte da frutta e verdura al primo gradino per passare ai cereali (pane e pasta) al secondo, poi legumi, frutta secca e latte al terzo, pesce e pollame al quarto, formaggi, uova e patate al quinto, carne rossa salumi e dolci al vertice. La Piramide alimentare toscana, basata sulla tradizione gastronomica locale, accetta anche un bicchiere di vino (bevuto durante i pasti e con moderazione) ma raccomanda di bere molta acqua e fare con costanza una leggere attività fisica. In tutto nella Piramide toscana sono presenti 70 prodotti, di cui 65 sono prodotti tradizionali toscani.
Esistono le piramidi specifiche per ogni nazione, capaci di coniugare le produzioni e le tradizioni alimentari locali con le indicazioni nutrizionali frutto della ricerca scientifica e medica. La Piramide toscana evidenzia la ricchezza della produzione toscana e mette in risalto l'importanza di poter accedere a cibi genuini, prodotti vicino al luogo di consumo e per questo più freschi e più sani (e senza costi aggiunti sia in termini di trasporto che di inquinamento).
Ecco, livello per livello - sono sei in tutto - i 70 prodotti della piramide alimentare toscana, 65 dei quali sono prodotti della tradizione regionale.
1) Frutta e verdura
Mele (in Toscana: mela rugginosa della Valdichiana, mela stayman aretina, mela rotella della Lunigiana); Uva nera (in Toscana: Sangiovese, morellino, colorino); arance e limoni, lamponi, mirtilli, more, fragole, ciliegie (in Toscana: mirtillo nero della Montagna pistoiese, ciliegie di Lari); pesche, albicocche (in Toscana: pesca cotogna toscana, pesca regina di Londa); kiwi, popone (in Toscana: melone della Val di Cornia); cavolo nero (in Toscana: cavolo nero riccio di Toscana); cavolfiore, broccolo (in Toscana: cavolfiore, fiorentino); pomodoro (in Toscana: pomodoro costoluto fiorentino, pomodoro canestrino, pomodoro pisanello, pomodoro tondino liscio da serbo toscano); carote, peperoni rossi gialli e verdi, lattuga o scarola, bietola, spinaci (in Toscana: lattuga quattro stagioni vinata, spinaci della Val di Cornia); carciofi (in Toscana: carciofo violetto toscano); zucchine, zucca (in Toscana: zucchina tonda fiorentina, zucchina lunga fiorentina, zucchina mora pisana, zucca invernale toscana); Cipolle, aglio, porro (in Toscana: cipolla rossa toscana, cipolla di Certaldo, cipolla di Treschietto); ramerino, salvia
2) Cereali
Pane grosso in filone (in Toscana: pane toscano a lievitazione naturale, bozza di Prato, pane di Montegemoli, pane di Vinca); pasta lunga e corta, farro, grano, ri! so (in Toscana: farro della Garfagnana, riso della Maremma); pappa al pomodoro, ribollita, pasta e fagioli, olio in oliera (in Toscana: olio extravergine di oliva toscano, olio extravergine di oliva Terre di Siena, olio extravergine di oliva di Lucca, olio extravergine di oliva del Chianti classico)
3) Legumi, frutta secca e latte
Fagioli non borlotti e ceci, piselli, fave e lenticchie (In Toscana: fagiolo cannellino, fagiolo zolfino, fagiolo di Sorana, cece piccino del Valdarno, cece rugoso della Maremma, cecina; fava lunga delle Cascine); castagne, noci, mandorle, pinoli, nocciole (in Toscana: castagna del Monte Amiata, marrone del Mugello, farina dolce di castagne del Pratomagno, farina di neccio della Garfagnana, pinoli del parco di Migliarino San Rossore, noce aretina) Latte e yogurt
4) Pesce e pollame
Sarde, acciughe, pesce spada, spigola, orata e trota (in Toscana: palamita, trota fario appenninica); pollo (in Toscana: pollo del Valdarno)
5) formaggio, uova e patata
Formaggi (in Toscana: pecorino toscano, pecorini a latte crudo, ricotta toscana, raveggioli); uova; patate (in Toscana: patata rossa di Cetica)
6) Carni, salumi e dolci
Cornetto, brioche (in Toscana: schiacciata alla fiorentina); ciambellone, crostata (in Toscana: schiacciata con l'uva, cenci); biscotti secchi (in Toscana: zuccherini, frittelle di San Giuseppe); bistecca fiorentina, salame, finocchiona, salsiccia (in Toscana: salame toscano, finocchiona toscana).
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