Anche la società di pallavolo ASD GS Elsasport ‘dona’ un libro alla biblioteca

«È un bel progetto perché ci ha permesso di parlare alle ragazze anche di cose che vanno al di là delle nozioni tecniche che impartiamo loro ogni giorno nell'ambito della tradizionale attività sportiva. Le abbiamo volute far essere parte attiva in qualcosa che insegna loro a impegnarsi per la propria comunità e questo sicuramente è importante per il loro percorso di crescita. Per una società sportiva infatti non conta solo riuscire a formare delle brave atlete, quanto soprattutto dare i valori giusti che serviranno poi anche nella vita»

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Gli sportivi di Empoli attenti e sensibili alla campagna di crowdfunding “Fatti un regalo: dona un libro alla tua biblioteca”, rispondendo alla chiamata della biblioteca comunale.
Prosegue con successo la campagna di crowdfunding “Fatti un regalo: dona un libro alla tua biblioteca”, dai cittadini che hanno voluto partecipare all’iniziativa della ‘Renato Fucini’, ad alcune società sportive della città che hanno risposto e continuano a rispondere per senso civico, perché un libro diventi un bene di tutti.
Questa volta tocca alla società sportiva di pallavolo ASD GS Elsasport che ha voluto contribuire e donare un libro.

E così Erika, Francesca, Greta, Elena e Ilenia atlete della categoria under 14, accompagnate dalla loro allenatrice Alexa hanno consegnato agli operatori della Fucini il libro "Storie della buonanotte per bambine ribelli". Volume quanto mai azzeccato per una squadra femminile, perché parla di tante donne che nel corso della storia si sono distinte e sono diventate famose in ambito lavorativo, sociale, politico o artistico. L'obiettivo del GS Elsasport era scegliere un libro che parlasse di donne e proporlo da donne come lettura in grado anche di superare certi pregiudizi che purtroppo ancora sono presenti nella nostra società.
Non era la prima volta che le giovani atlete venivano in biblioteca, infatti la frequentano durante i mesi invernali per le ricerche e per i compiti di scuola. C'è chi ha appena finito la scuola secondaria di primo grado e si appresta a iscriversi alle superiori, come Elena, che andrà allo scientifico sportivo, confermando la vocazione che la vede impegnata quasi quotidianamente in palestra. E poi chi ancora, come Ilenia deve affrontare l'ultima classe delle medie e non sa a quale scuola si iscriverà in futuro.

Che cosa hanno detto le atlete

«La cosa bella è che come lo apri, trovi una storia interessante da leggere e non lo devi sfogliare dall'inizio, puoi guardare una pagina a caso e imparare comunque qualcosa. Puoi leggerne solo due pagine oppure tutte e va bene ugualmente – hanno detto Francesca e Greta parlando del libro donato -». Alexa, allenatrice delle ragazze ha commentato così l'iniziativa: «È un bel progetto perché ci ha permesso di parlare alle ragazze anche di cose che vanno al di là delle nozioni tecniche che impartiamo loro ogni giorno nell'ambito della tradizionale attività sportiva. Le abbiamo volute far essere parte attiva in qualcosa che insegna loro a impegnarsi per la propria comunità e questo sicuramente è importante per il loro percorso di crescita. Per una società sportiva infatti non conta solo riuscire a formare delle brave atlete, quanto soprattutto dare i valori giusti che serviranno poi anche nella vita».

«Valori che le giovani atlete sembrano aver appreso bene perché hanno aderito con entusiasmo e hanno giudicato come positivo il fatto che i cittadini contribuiscono a rendere più bella e più fornita la biblioteca della propria città – ha detto Fabrizio Biuzzi, assessore allo sport del Comune di Empoli - Da parte dell'amministrazione comunale, del direttore Carlo Ghilli e di tutto lo staff della biblioteca un sincero grazie all'Elsasport per l'impegno e per il senso civico dimostrato».

In sintesi fatti un regalo cos'è?

Regalare un libro alla biblioteca pubblica vuol dire regalare un libro a se stessi, a un proprio caro, a un amico, o al proprio compagno di squadra, insomma a tutta la Città.
I donatori hanno avuto e hanno la possibilità di acquistare i titoli e lasciarli in libreria, in attesa che i bibliotecari passino a ritirarli, oppure possono consegnarli direttamente in biblioteca.

Chi sono le altre società sportive donatrici

Quattro società sportive empolesi hanno già portato alla ‘Fucini’ volumi legati al loro mondo e scritti anche da atleti: il Club Scherma Cambiano Empoli ha donato ‘Mi hanno regalato un sogno’ della paraolimpionica Bebe Vio e altre due pubblicazioni che sono ‘Scherma, il miglioramento continuo’ di Mario Rosati, presidente della società, e ‘Diario di prigionia’ di Vittorio Rosati, racconto di un ex deportato militare, padre dello stesso presidente; l’associazione sportiva Calasanzio, con Gian Marco Belli, ha lasciato in dono ‘Volevo solo pedalare’ di Alex Zanardi, pilota e ciclista; l’Use Basket Rosa, arrivata in biblioteca con una dei suoi assi, Gabrie Narviciute, cestista lituana in forza al club empolese, che ha portato al direttore della ‘Fucini’ Carlo Ghilli, il libro firmato da Danilo Gallinari dal titolo ‘Non basta l’altezza: io il basket e l’America. Infine l’Use Pallavolo Rosa ha portato, oltre a un disegno delle piccole giocatrici, due volumi, quali ‘Ho imparato a sognare’ di Michele Orione e ‘O mae' storia di judo e di camorra’di Luigi Garlando. Ma non finisce qui.
All’inizio della prossima stagione, anche l’Empoli FC, con la prima squadra e le Ladies, saranno in biblioteca per una donazione significativa.

Pubblicato il 13 luglio 2017 (modifica il 13 luglio 2017 | 19:20 )

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