Barberino Val d'Elsa, in centinaia all'inaugurazione della scuola di Bustecca

«Sono stati gli studenti della Andrea da Barberino - fa sapere l'Amministrazione - i primi a conoscere aule e ambienti della scuola dove, a partire da venerdì 15 settembre, inizieranno un nuovo percorso di crescita, una nuova stagione di apprendimento e conoscenza. Un edificio bello e ampio che fa decollare i sogni dei bambini con la concretezza di una scuola sicura, funzionale e rispettosa dell'ambiente. Oltre trecento persone hanno partecipato alla festa inaugurale che si è tenuta ieri con una camminata dedicata ai diritti dei bambini e due momenti di incontro»

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«Vogliamo andare in fondo e realizzare a pieno gli obiettivi di questo importante progetto avviato e in parte realizzato dalle precedenti amministrazioni comunali che doterà il territorio di una scuola, ampia, sicura, polivalente, rispettosa dell’ambiente, sostenibile, uno spazio di grande valore sociale e culturale che orienterà in termini educativi il futuro dei nostri bambini». Così aveva detto il sindaco Giacomo Trentanovi in un articolo del 2015. Ebbene, ieri, mercoledì 13 settembre, quel progetto è stato finalmente inaugurato.

«Sono stati gli studenti della Andrea da Barberino - fa sapere l'Amministrazione - i primi a conoscere aule e ambienti della scuola dove, a partire da venerdì 15 settembre, inizieranno un nuovo percorso di crescita, una nuova stagione di apprendimento e conoscenza. Un edificio bello e ampio che fa decollare i sogni dei bambini con la concretezza di una scuola sicura, funzionale e rispettosa dell'ambiente. Oltre trecento persone hanno partecipato alla festa inaugurale che si è tenuta ieri con una camminata dedicata ai diritti dei bambini e due momenti di incontro, allestiti nel piazzale di ingresso e all'interno della scuola. Amministratori pubblici, genitori, insegnanti e cittadini hanno condiviso le emozioni di un taglio del nastro tanto atteso, allietato dalle note dl Corpo musicale Oreste Carlini di San Casciano e dal gruppo di allievi condotto dal prof Ceramelli dell'Istituto comprensivo Don Milani che ha intonato un canto dedicato all'amicizia. Un'opera pubblica da 7milioni di euro, la più rilevante messa in campo dall'Unione comunale del Chianti fiorentino salutata dalla comunità come la scuola di tutti e per tutti, la scuola dell'accoglienza, della multiculturalità, nata per progettare il futuro del territorio e costruire speranze. W la scuola pubblica!»

 

Pubblicato il 14 settembre 2017

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