Ristorante Bistrot Lo Zero: a Montespertoli i sapori siciliani incontrano la cucina toscana

Lo zero contenuto nel nome non è scelto a caso, significa che tutto quello che viene proposto è fatto in casa e realizzato con gli ingredienti di filiera corta. Il menù, che cambia quattro volte all'anno per seguire la stagionalità dei prodotti, ne è una dimostrazione lampante. Spiccano tra le pietanze presentate il tartufo, lo stracchino, il pane e la pasta all'uovo fatti in casa ma anche le arance, le mandorle, il pistacchio, gli elementi della Sicilia

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Accoglienza, familiarità, piatti particolari nati dal binomio tra i sapori siciliani e la cucina tipica toscana. Sono questi gli ingredienti che, insieme all'accessibilità dei prezzi, fanno del Bistrot Lo Zero a Montespertoli uno dei luoghi più ospitali e genuini per eccellenza della Val d'Elsa. Un successo confermato dall’affettuosità dei clienti che abitualmente lo frequentano, ma anche dal premio speciale che Marcella Schillaci, chef e proprietaria del ristorante, ha ricevuto a Matera dall’Associazione Professionale Cuochi Italiani. Lo scorso marzo infatti ha ritirato direttamente dal presidente e dal direttore generale il Diploma di benemerenza “per i meriti ottenuti nel settore enogastronomico”. «Un’emozione enorme - ci racconta al telefono -, considerato poi che vi partecipavano cuochi italiani che venivano da tutta Italia e anche dall’estero».

Ma qual è il suo segreto?  

Lo zero contenuto nel nome non è scelto a caso, significa che tutto quello che viene proposto è fatto in casa e realizzato con gli ingredienti di filiera corta. Il menù, che cambia quattro volte all’anno per seguire la stagionalità dei prodotti, ne è una dimostrazione lampante. Spiccano tra le pietanze presentate il tartufo, le marmellate, il pane e la pasta all’uovo fatti in casa ma anche le arance, le mandorle, il pistacchio, gli elementi della sua Sicilia (Marcella è di Taormina ndr) che arricchiscono e impreziosiscono i piatti tipici della cucina toscana.

«I nostri piatti - spiega - nascono dall’amore per il cibo fresco e di stagione. La maggior parte delle volte mi vengono così, all’improvviso, in maniera naturale. Adoro il contrasto che si crea tra diverse consistenze. In questo modo per esempio è nato il risotto cacio e pepe con calamaretti saltati e granella di pistacchio, o anche il cannolo di farro con spuma di parmigiano, che l’anno scorso ha permesso a me ed Enrico Benedetti di vincere la seconda edizione della Gara de’Quochi a Firenze».

Marcella ha fatto la gavetta. Ha la passione per la gastronomia praticamente da sempre, fin da quando era solo una bambina, che cercava a tutti i costi di entrare nella cucina della mamma per imparare i suoi segreti.

“Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si ha mangiato bene”, scriveva Virginia Woolf. Non c’è dunque da stupirsi se il locale, aperto solamente dall’agosto 2016, è già diventato in così breve tempo un punto di riferimento per l’Empolese Valdelsa. E’ aperto a cena tutti i giorni, escluso il lunedì e la domenica anche a pranzo.

Per informazioni

Ristorante Bistrot Lo Zero
via Taddeini Taddeino 70 Montespertoli (Firenze)
Tel. 0571.606007
Cell. 329.0241553
http://www.bistrotlozero.jimdo.com
Facebook Bistrot Lo Zero
Tripadvisor Bistrot Lo Zero Montespertoli

Pubblicato il 23 gennaio 2018

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