Carcere e cinema, il Sert della zona Alta Val d'Elsa impegnato in un progetto riabilitativo

Carcere e cinema. L'arte cinematografica diventa strumento di condivisione, stimolando in ciascuno nuove conoscenze e momenti di riflessione su di sé e sugli altri. E’ questa la filosofia del progetto che il Sert Altavaldelsa dell'Azienda Asl Toscana Sud Est, porta avanti insieme alla Casa di Reclusione di Ranza di San Gimignano con la partnership delle Associazioni cinematografiche di Siena “Visionaria” e “Campo e Controcampo”

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Carcere e cinema. L'arte cinematografica diventa strumento di condivisione, stimolando in ciascuno nuove conoscenze e momenti di riflessione su di sé e sugli altri. E’ questa la filosofia del progetto che il Sert Altavaldelsa dell'Azienda Asl Toscana Sud Est, porta avanti insieme alla Casa di Reclusione di Ranza di San Gimignano con la partnership delle Associazioni cinematografiche di Siena “Visionaria” e “Campo e Controcampo”.

Il progetto pilota sulla settima arte, quella cinematografica, prevede quattro proiezioni con lo spazio per un confronto, al termine delle proiezioni, tra gli operatori e i detenuti. L'obiettivo è ricreativo, culturale e riabilitativo per sensibilizzare la popolazione detenuta ai linguaggi cinematografici e al potente strumento evocativo, simbolico e allegorico delle immagini filmiche.

Pubblicato il 24 novembre 2016

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