“Carmen”, le detenute cantano per la libertà a Castelfiorentino

In occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, verrà riproposto lo spettacolo Carmen e le ex ospiti del carcere di Empoli

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Martedì 12 luglio, nell’area verde della casa circondariale femminile di Empoli, è andato in scena lo spettacolo Carmen, il canto della libertà, regia di Maria Teresa Delogu e Rossella Parrucci, a conclusione dell’attività di “Teatro in Carcere” realizzata da Giallo Mare Minimal Teatro. Pochi giorni dopo il carcere di Empoli è stato chiuso.

Sabato 26 novembre al Teatro del Popolo di Castelfiorentino,in occasione della “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”, verrà riproposto lo spettacolo Carmen e le ex ospiti del carcere di Empoli tornano a calcare le scene.

Delogu e Parrucci hanno guidato le detenute del carcere del Pozzale (Empoli), dando vita ad una nuova ed originale rivisitazione della “Carmen”, la famosa opera di Bizet.  Insieme alle detenute hanno lavorato un gruppo di studenti ed ex studenti del liceo “Il Pontormo” di Empoli, alcuni allievi dei laboratori teatrali che Giallo Mare propone sul territorio a Santa Croce sull’Arno e a Castelfiorentino, e la soprano Simonetta Antoni, accompagnata dal maestro Simone Faraoni.

Lo spettacolo inizia con un passaggio che fin da subito ci chiarisce come viene letto il personaggio di Carmen: lo spettatore viene informato su alcuni aspetti della vita carceraria; Carmen è una di noi, è una detenuta, è una zingara, una irregolare: è stata in cella con me, e io posso raccontare la sua storia. Dopo aver appagato le orecchie e l’anima con il bel canto della soprano che – come uno spirito della bellezza, scalda la voce in un preludio di ciò che verrà – subito si viene trasportati verso il centro del dramma, dove un gruppo di attori sta mettendo in scena la “Carmen”, proprio nel momento in cui Don Josè la uccide.

Inevitabile che i due gruppi, le detenute e gli attori, si scontrino dapprima, e si incontrino poi, per dare entrambi vita alle vicende della bella zingara. Le scene corali si alternano a momenti più lirici, accompagnati dall’esecuzione delle arie più famose dell’opera di Bizet, trasportando gli spettatori nel mondo di Carmen: un mondo vissuto con emozione, con trasporto e passione, in molti casi con commozione e coinvolgimento per stringere in un ideale abbraccio chi di solito non viene “visto” perché detenuto, e invece, per una sera, al centro della storia di questa indomabile donna, che pur di non perdere la libertà di essere se stessa, incontra la morte.

In scena: Alessia, Alfonsina, Annunziata, Elisa, Katy, Marta, Mirka, Rebecca, Sibilla, Soraya, Giuseppe, Mirko, Claudia, Simone, Agnese, Dario, Elsa, Lavinia., Simonetta Antoni e Simone Faraoni.

Tutto il progetto “Teatro Carcere” è sostenuto dalla Regione Toscana, ed inserito nelle numerose attività di spettacolo e progettuali del “Coordinamento nazionale teatro carcere”. Il progetto ha consentito la realizzazione del laboratorio teatrale e dello spettacolo Carmen, il canto della libertà presso la casa circondariale femminile di Empoli, recentemente chiusa come esperienza di detenzione femminile per trasformare la struttura in Rems (Residenze per l’esecuzione delle misure di sicurezza), a seguito della prevista, ma non ancora ultimata chiusura dell’Opg di Montelupo F.no.

Lo spettacolo inizierà rigorosamente alle 21.00 per esigenze legate all’orario di rientro nell’istituto penitenziario delle attrici-detenute.

Il costo del biglietto è di 5 euro. La prevendita per lo spettacolo è in corso presso la biglietteria del teatro tutti i martedì e giovedì (ore 17.00-19.00) e il sabato (ore 9.00-12.00 e 16.00-19.00).

Per i giovani under 30 in possesso della Carta giovani sconti del 10% su tutti i biglietti. Sono previste riduzioni per i soci Coop per le rassegne Su il sipario (domenicali), La nostra storia Teatro civile, Made in Toscana e Castelfiorentino in scena. Riduzioni riservate agli under 26 e gli over 65 anni, a portatori di handicap o a soggetti con invalidità riconosciute. Per ottenere la riduzione occorre presentare opportuna documentazione. Le riduzioni non sono cumulabili.

Il programma della stagione e tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.teatrocastelfiorentino.it. Per informazioni Teatro del Popolo 0571 633482 o Giallo Mare Minimal Teatro 0571 81629.

Pubblicato il 24 novembre 2016

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