Casole d'Elsa, nella frazione di Pievescola manca ancora il metano

«La vicenda della metanizzazione della frazione di Pievescola sta assumendo ogni giorno che passa sempre più la somiglianza di quel vecchio detto della novella dello stento che dura da tanto tempo. Siamo ormai alla prima decade di ottobre e nonostante fumose promesse da parte dell'amministrazione comunale, comincia a farsi strada il dubbio, se non la certezza, nella popolazione di Pievescola, che il metano anche per il prossimo inverno ormai alle porte non ci sarà»

Commenti 0
  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

"Qualcuno ha saputo qualcosa di nuovo sull'allacciamento del metano alle abitazioni?" si legge sul gruppo Facebook "Sei di Pievescola se" il 13 settembre. Un post come tanti già pubblicati in precedenza e come altri che seguiranno, con cui si spera di avere chiarimenti. Perché a Pievescola, piccola frazione di Casole d'Elsa dove abitano alcune centinaia di abitanti, il freddo è alle porte ma ancora il metano non c'è. "Buonasera, si sa qualcosa del metano?" si legge sullo stesso gruppo il 26 settembre. E poi ancora, scorrendo indietro, "Ma il metano arriverà?", "Qualcuno sa che fine ha fatto il metano?".

«La vicenda della metanizzazione della frazione di Pievescola sta assumendo ogni giorno che passa sempre più la somiglianza di quel vecchio detto della novella dello stento che dura da tanto tempo. Siamo ormai alla prima decade di ottobre e nonostante fumose promesse da parte dell'amministrazione comunale, comincia a farsi strada il dubbio, se non la certezza, nella popolazione di Pievescola, che il metano anche per il prossimo inverno ormai alle porte non ci sarà». A dirlo è il Partito Democratico di Casole d'Elsa con una nota stampa che riportiamo di seguito:

«La metanizzazione di Pievescola è un problema che viene da molto lontano, adoperato nel passato per far facili promesse da parte dell'attuale amministrazione; ne ricordiamo una, per dovere di cronaca, nel gennaio del 2009 in un'assemblea pubblica che si tenne nell'ex circolo Acli, su iniziativa della lista Pensare comune, allora ancora in gestazione, in cui l'attuale primo cittadino ebbe modo di dare apertamente degli incapaci a tutta l'amministrazione in carica in quel periodo, per non aver saputo portare il metano a Pievescola in cinque anni. Ecco, adesso, ottobre 2017, di anni ne sono passati invano quasi altri otto, ma il metano nelle case di Pievescola non arriva: verrebbe da dire che c'è stato un ottimo ricambio di incapaci in questo periodo! Ma lasciamo stare le polemiche e torniamo alla sostanza, che poi è quello che realmente interessa alla cittadinanza.

A Pievescola, su questo aspetto, ormai diventato un problema, c'è la più completa confusione: si rincorrono voci continue, si scaricano e si addossano ad altri responsabilità; l'unica cosa certa: nessuno sa se il metano arriva. Come Partito Democratico proponiamo e auspichiamo che l'amministrazione, soprattutto nella persona del sindaco, convochi urgentemente un'assemblea pubblica a Pievescola e spieghi una volta per tutte come stanno veramente le cose, se ci sono ancora ostacoli da superare e quali e si impegni a far tutto il possibile per superarli. Il tempo delle promesse è scaduto: che ognuno si assuma le proprie responsabilità.

Dal punto di vista amministrativo non siamo stati fermi in questi anni: il nostro gruppo in Consiglio Comunale ha presentato molte interrogazioni in proposito, ricevendo risposte vaghe, con rassicurazioni che tutto era in procinto di essere risolto, ma mancavano sempre delle utenze che non avevano firmato e quindi bloccavano tutti. L'ultima volta che il sindaco ha affrontato la questione ha detto che le utenze non firmatarie erano ridotte a una ventina, per cui, se fossero rimaste in questa posizione, si sarebbe proceduto ad allacciare chi era in regola, lasciando fuori dalla metanizzazione chi non vuole firmare. Da questa affermazione è trascorso già un po' di tempo, ma non si è saputo più nulla. Infine, ci risulta che stia girando voce che l'allaccio di Pievescola alla rete del metano sarà fatto il prossimo 15 novembre. Se verificata, sarebbe un'ottima notizia.

Però, a proposito della capacità di programmare senza inseguire umori e emergenze, ci chiediamo se sia il momento giusto: in caso di condizioni meteo avverse e di un novembre freddo, le famiglie di Pievescola rischierebbero di stare alcuni giorni senza riscaldamento. Auspichiamo una veloce risoluzione di questo problema, concludiamo augurandoci che le notizie ricevute siano attendibili e che finalmente la frazione di Pievescola possa usufruire del tanto agognato metano».

Pubblicato il 9 ottobre 2017 (modifica il 9 ottobre 2017 | 17:27 )

  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Lascia un commento

Torna su