Castelfiorentino aderisce all’Istituto per la valorizzazione delle Abbazie storiche

Un nuovo passo in avanti per incentivare il turismo “lento” lungo la via Francigena e non solo. «Il Monastero di Santa Maria della Marca – sottolinea l’Assessore al Turismo, Gianluca D’Alessio – è l’unico edificio religioso presente nel nostro territorio che risponde in pieno ai requisiti richiesti dall'associazione. Siamo perciò lieti di aver offerto la nostra disponibilità a far parte di quest’ultima, con l’intento di fornire un contributo costruttivo alle attività che saranno realizzate in futuro per favorire il turismo culturale e religioso»

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Un nuovo passo in avanti per incentivare il turismo “lento” lungo la via Francigena e non solo. Alla riscoperta di antichi monasteri, come il Monastero di Santa Maria della Marca, le cui origini sono indissolubilmente legate alla visita che San Francesco d’Assisi fece a Castelfiorentino nel 1210. La Giunta Comunale di Castelfiorentino ha infatti deciso di aderire all“Istituto per la valorizzazione delle abbazie storiche in Toscana”, per una “più ampia valorizzazione del patrimonio storico-artistico”. Nella medesima delibera, in particolare, si fa un esplicito riferimento agli edifici religiosi presenti sul territorio comunale, soprattutto con le caratteristiche indicate dall’associazione, come il complesso monastico di Santa Maria della Marca, storico convento oggi benedettino, che risale al XIII secolo.

Nato di recente (gennaio 2016), l’“Istituto per la valorizzazione delle Abbazie Storiche della Toscana” è un’associazione costituita da Diocesi e Comuni della Toscana (soci istituzionali) alla quale possono aderire, come soci ordinari, cittadini, associazioni culturali e università che hanno a cuore lo studio e la promozione della Toscana, della sua storia e del suo patrimonio artistico e religioso.

Obiettivo primario, la valorizzazione delle abbazie, dei monasteri o degli eremi eretti in Toscana prima del 1492, con finalità di studio, di conoscenza e di fruizione turistica.

«Il Monastero di Santa Maria della Marca – sottolinea l’Assessore al Turismo, Gianluca D’Alessio – è l’unico edificio religioso presente nel nostro territorio che risponde in pieno ai requisiti richiesti dall’associazione. Siamo perciò lieti di aver offerto la nostra disponibilità a far parte di quest’ultima, con l’intento di fornire un contributo costruttivo alle attività che saranno realizzate in futuro per favorire il turismo culturale e religioso».

Nel frattempo, prosegue l’impegno dell’Amministrazione Comunale per valorizzare l’antica Via Francigena, che i pellegrini percorrevano nel Medioevo per raggiungere Roma, capitale della cristianità. Lungo il tracciato di fondovalle che attraversa il territorio comunale di Castelfiorentino, infatti, sono stati posizionati nuovi cartelli idonei a segnalare il percorso “cicloturistico consigliato” della Francigena, approvato di recente dalla Regione Toscana.

Il nuovo percorso ciclabile si configura come un nuovo itinerario bi-direzionale, sostenibile, integrato con quello pedonale, teso anch’esso a valorizzare il territorio e le sue risorse. Oltre ai cartelli che identificano tale percorso, acquistati tramite finanziamento regionale, si è provveduto ad implementare la segnaletica turistica,  con informazioni accessibili anche tramite tecnologia QR-Code, di prossima attivazione. 

Pubblicato il 1 dicembre 2017

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