Certaldo, Festa della Toscana tra impegno e ironia col Tg musicale degli studenti

«La Festa della Toscana è ormai un momento stabile nel percorso formativo annuale degli studenti e quest'anno il suo legame con l'attualità è di particolare importanza – dice il sindaco Giacomo Cucini – il messaggio che i giovani sono stati bravi a fare emergere è che nel rapporto con l'ambiente, ogni giorno come in caso di calamità, se è importante che ciascun ente faccia la propria parte, è altrettanto importante che ogni persona sappia tenere un comportamento corretto»

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Tra riflessioni impegnate e autoironia, si è svolta stamani nei locali della palestra Boccaccio in viale Matteotti, alla presenza di circa 500 persone tra alunni, docenti e genitori, la “Festa della Toscana 2016” sul tema “Modernizzazione e riforme dall’età del Granduca Pietro Leopoldo con particolare riferimento all’istituzione delle comunità, alle bonifiche ed alle infrastrutture”. Tema che è stato svolto dai giovani di Istituto Comprensivo e Istituto Maria Santissima Bambina, coordinati dagli insegnanti, in modo assai originale e brillante, con l'ideazione di un “TG Natura: il Pianeta PasPreFut”.

L'insolito TG, andato “in onda” dal vivo tra i pannelli grafici realizzati nel corso dell'anno, con una cornice gigante a rappresentare un maxischermo, si proponeva di fare quel che la televisione oggi spesso non fa: riflettere sulle conquiste civili, sociali e strutturali della Toscana e mettere in guardia sui rischi del futuro. Dopo l'esecuzione dell'Inno di Mameli, sono andate in scena l'intervista al Granduca Pietro Leopoldo che il 30 novembre 1786 riformò il codice penale abolendo la pena di morte e la pratica della tortura. Al cronista preoccupato, proprio come in un TG di oggi, che il popolo potesse protestare per il timore di vedere aumentare furti e omicidi, Pietro Leopoldo ha risposto sereno difendendo le conquiste civili, da sovrano illuminato, spiegando gli insegnamenti di Cesare Beccaria.

Altro momento di grande partecipazione, con il pubblico che ha applaudito e seguito il ritmo, quando un numeroso gruppo di studenti ha intonato il celebre tormentone di Fabio Rovazzi, riscritto sulle parole “Andiamo a riciclare”, declinando cioè la canzone introno a tutti i temi della tutela ambientale.

Un TG che si è concluso nel futuro, con gli scenari preoccupanti descritti da una poesia di Brecht, e quelli di speranza, tratti da un brano della “Apocalisse rimandata” di Dario Fo, un modo per rendere omaggio ad un grande della cultura italiana.

Sul tema, a pochi giorni di distanza dal 50° anniversario dell'alluvione, ci sono stati poi gli interventi di professionisti del settore ambientale e dei grandi rischi: gli ospiti Sara Falsini, del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la scienza e tecnologia dei materiali; Giacomo Tagliaferri, dell'Istituto di biometeorologia di Firenze; Leonardo Ermini, responsabile Sistema protezione civile Città Metropolitana di Firenze.

«Con l'abolizione della pena di morte e della tortura prese il via anche in Toscana una fase di governo illuminato che portò modernità e modernizzazione – ha detto spiega Giuseppe Lombardo, Presidente del Consiglio Comunale – è stato importante lavorare su questi temi e faccio i miei auguri agli studenti, a nome del Consiglio Comunale, di fare tesoro di queste insegnamenti per il loro futuro».

«L'Istituto Comprensivo lavora da anni a progetti che valorizzano e fanno riflettere sulla memoria storica – dice il dirigente Scolastico Fiorenzo Li Volti – La Festa della Toscana, evento in collaborazione con il Comune, è una grande occasione per lavorare ogni volta su un tema diverso, dando modo anche di valorizzare competenze interdisciplinari e la collaborazione tra classi e docenti».

«La Festa della Toscana è ormai un momento stabile nel percorso formativo annuale degli studenti e quest'anno il suo legame con l'attualità è di particolare importanza – dice il sindaco Giacomo Cucini – il messaggio che i giovani sono stati bravi a fare emergere è che nel rapporto con l'ambiente, ogni giorno come in caso di calamità, se è importante che ciascun ente faccia la propria parte, è altrettanto importante che ogni persona sappia tenere un comportamento corretto. E come amministrazione, nei prossimi mesi, con la redazione del nuovo regolamento urbanistico e con la presentazione pubblica del Piano di Protezione Civile dell'Unione, contiamo di creare occasioni di condivisione e partecipazione, perchè il nostro territorio sarà veramente tutelato solo se ciascuno di noi se ne prenderà un po' cura».

Presenti alla iniziativa anche gli assessori Clara Conforti, Francesca Pinochi, rappresentanti della Croce Rossa Italia, Arciconfraternita di Misericordia, Prociv Arci.

Pubblicato il 30 novembre 2016

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