Colle, Nardi (Pd) commenta l'ultima seduta della Commissione Urbanistica del Consiglio Comunale

«Secondo il Sindaco - spiega capogruppo del Partito Democratico Stefano Nardi - in questo momento l'Ufficio Tecnico sta verificando la possibilità di realizzare l'intervento nell'ex cartiera Bambi. Non si conoscono metrature, modalità di intervento, tempi di realizzazione e costi. Non si sa neanche quale sarà il futuro della cartiera una volta realizzato questo intervento. Quel che oggi appare scontato è che realizzare il progetto com'è stato presentato costerà più di un intervento paragonabile in un'area diversa, viste le peculiarità della zona in questione»

Commenti 0
  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Dopo la seduta della Commissione Urbanistica del Consiglio comunale di Colle Val D'Elsa di mercoledì scorso, Stefano Nardi, capogruppo del Partito Democratico, vuole fare il punto della situazione. «Voglio tornare - ha detto - su una questione fondamentale, la nuova cucina centralizzata dell'Azienda Speciale Multiservizi. Il motivo è duplice: si tratta del progetto in sé e del ragionamento complessivo dell'amministrazione in termini di edilizia scolastica».

«Secondo il Sindaco - continua Nardi - in questo momento l'Ufficio Tecnico sta verificando la possibilità di realizzare l'intervento nell'ex cartiera Bambi. Non si conoscono metrature, modalità di intervento, tempi di realizzazione e costi. Non si sa neanche quale sarà il futuro della cartiera una volta realizzato questo intervento. Quel che oggi appare scontato è che realizzare il progetto com'è stato presentato costerà più di un intervento paragonabile in un'area diversa, viste le peculiarità della zona in questione».

«Fin dall'inizio della legislatura - sostiene Nardi - il tema degli istituti comprensivi è stato al centro del dibattito politico in consiglio e in città. L'amministrazione ha preferito concentrarsi sui lavori della nuova scuola in Via Volterrana invece di intervenire in Via XXV Aprile, dove la situazione era più critica. Il risultato è che i lavori di spostamento della cucina, necessari per liberare nuovi spazi nel complesso di via XXV Aprile, non saranno realizzati in breve tempo».

«È quindi - conclude Nardi - chiaro che il progetto dei comprensivi andrà a regime solo in futuro. Nel frattempo, i disagi continueranno per bambini, famiglie e personale della scuola. In più avremmo potuto risparmiare molti soldi da investire nella riqualificazione e nell'ammodernamento delle strutture già esistenti come palestre, laboratori e biblioteche. Così come sarebbe stato possibile risparmiare terreno verde e recuperare edifici già esistenti, senza consumare nuovo suolo».

Pubblicato il 30 ottobre 2017

  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Lascia un commento

Torna su