Confcommercio, 26.150 euro per sostenere asilo nido e spese di libri

«Anche quest’anno con soddisfazione abbiamo visto un incremento delle richieste rispetto allo scorso anno - fa notare Pracchia – Non solo, abbiamo soddisfatto tutte le risposte pervenute. Vuol dire che gli sforzi che abbiamo fatti per far conoscere questa opportunità producono risultati. L’auspicio è che sempre più si possa intervenire facendo crescere l’attività dell’Ente a sostegno del reddito, insieme alla formazione»

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Ben 52 assegni consegnati grazie al fondo per l’erogazione di contributi a favore dei lavoratori del settore terziario, commercio e servizi, assunti con contratto di lavoro e tempo indeterminato, determinato o con contratto di apprendistato per coprire spese asilo nido, libri scolastici ed universitari.

E’ questo il risultato del bando, che scadeva lo scorso 31 ottobre, istituito dal Comitato esecutivo dell’Ente Bilaterale del Commercio Senese, che ha messo a disposizione 30mila Euro. La consegna dei contributi questa mattina, 30 novembre, con Daniele Pracchia, presidente dell’Ente Bilaterale del Commercio Senese e direttore Confcommercio Siena, Mariano Antonio di Gioia, vice presidente dell’Ente Bilaterale del Commercio Senese e segretario Filcams Cgil, Antonella Spalletti, consigliere dell’Ente Bilaterale. L’obiettivo, erogare contributi alle famiglie per servizi basilari in una fase molto complessa per la nostra economia. Obiettivo centrato.

Il totale erogato, relativamente alle domande che sono state presentate, ammonta a 26.150 euro che si distribuiscono in questo modo: nido – scuola materna, 11.500 euro (l’importo a disposizione iniziale era di 10mila euro, è stato impiegato lo storno dell’avanzo degli altri comparti); scuola media inferiore, 1.500 euro; scuola media superiore, 5.950 euro;  università, 7.200 euro. Fra le domande presentate è stata stilata una graduatoria secondo l'indicatore Isee. Diciotto domande sono arrivate dalla città di Siena, otto sono arrivate dalla zona della Val d’Elsa, nove dalla Val d’Orcia, tre dall’Amiata, due da Grosseto, una da Certaldo, 1 da Castelfiorentino e una da Città della Pieve.

«Anche quest’anno con soddisfazione abbiamo visto un incremento delle richieste rispetto allo scorso anno - fa notare Pracchia – Non solo, abbiamo soddisfatto tutte le risposte pervenute. Vuol dire che gli sforzi che abbiamo fatti per far conoscere questa opportunità producono risultati. L’auspicio è che sempre più si possa intervenire facendo crescere l’attività dell’Ente a sostegno del reddito, insieme alla formazione».

«E’ il primo anno che la cifra stanziata è così alta - osserva Mariano Antonio di Gioia – E’ nostra intenzione non limitarci solo a questo tipo di prestazione, quindi vogliamo ampliare il ventaglio di prestazioni a disposizione dei lavoratori. Tra l’altro, in questa fase le categorie sono impegnate in un percorso di regionalizzazione dell’ente bilaterale e questo potrebbe favorire, attraverso la razionalizzazione dei costi, un aumento di risorse a favore di imprese e lavoratori».

Il bando 

Le indicazioni per ogni segmento del fondo hanno previsto queste linee guida nel bando:

Asilo nido
Ai lavoratori/lavoratrici interessati, erogazioni di un contributo una tantum di 500 Euro a titolo di concorso spese per le rette di frequenza del figlio frequentante l'asilo nido o la scuola materna.

Acquisto libri scuole medie inferiori
Ai lavoratori/lavoratrici interessati, erogazione di un contributo una tantum differenziato con riferimento all'anno di iscrizione (250 Euro per il primo anno ed 100 Euro per il secondo ed il terzo anno), quale concorso per le spese sostenute per l'acquisto dei libri scolastici per i figli frequentanti le scuole medie inferiori.

Acquisto libri scuola media superiore
Ai lavoratori/lavoratrici interessati, erogazione di un contributo una tantum pari ad 350 Euro quale concorso per le spese sostenute per l'acquisto dei libri scolastici per i figli frequentanti le scuole medie superiori.

Acquisto libri universitari
Ai lavoratori/lavoratrici interessati, erogazione di un contributo una tantum pari ad 400 Euro quale concorso per le spese sostenute per l'acquisto dei libri e/o per il pagamento delle tasse universitarie per i figli frequentanti l'università.

Che cosa è l’Ente Bilaterale Commercio Siena
L’Ente è un organismo paritetico costituito  dalle organizzazioni sindacali  dei datori di lavoro e dei lavoratori Confcommercio e Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, Uiltucs-Uil sulla base di quanto stabilito dal contratto di lavoro terziario, della distribuzione e dei servizi. Sono iscritte all’Ente Bilaterale Commercio Siena 1079 aziende e un numero di dipendenti circa 3500. L’Ente Bilaterale già nel 2008 ha provveduto a realizzare una iniziativa di sostegno al reddito rivolta ai dipendenti delle aziende iscritte. L’Ente non persegue finalità di lucro ed ha tra i suoi obiettivi di incentivare e promuovere studi e ricerche nel settore terziario, con riguardo alle analisi dei fabbisogni formativi, di promuovere iniziative in materia di formazione continua, formazione e riqualificazione professionale. Rilascia parere di conformità per contratti di apprendistato, costituisce commissioni per conciliazione controversie, promuove iniziative finalizzate al sostegno temporaneo del reddito dei lavoratori e delle imprese, promuove l’incontro tra – domanda e offerta di lavoro, promuove l’attività di osservatorio nel territorio.

Nella foto Antonella Spalletti, consigliere Ente Bilaterale, e Mariano di Gioia, vice presidente

Pubblicato il 30 novembre 2016

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