Difesa idraulica nei Foci, avanti con la Regione. Becattelli: «Noi siamo pronti a fare la nostra parte»

Procede il percorso per realizzare opere di difesa idraulica in una parte importante della zona industriale dei Foci. Il tema è stato affrontato a Poggibonsi nel corso dei sopralluoghi effettuati dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi insieme al Consorzio di Bonifica. I sopralluoghi, che si sono svolti il 13 giugno scorso, hanno interessato anche Poggibonsi con una serie di tappe sullo Staggia, sull'Elsa, presso la zona industriale dei Fosci

Commenti 0
  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Procede il percorso per realizzare opere di difesa idraulica in una parte importante della zona industriale dei Foci. Il tema è stato affrontato a Poggibonsi nel corso dei sopralluoghi effettuati dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi insieme al Consorzio di Bonifica. I sopralluoghi, che si sono svolti il 13 giugno scorso, hanno interessato anche Poggibonsi con una serie di tappe sullo Staggia, sull'Elsa, presso la zona industriale dei Fosci.

«Una occasione importante per verificare gli interventi portati avanti dal Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno e per parlare di progetti futuri – dice il vicesindaco e assessore a lavori Pubblici e Manutenzioni, Silvano Becattelli - in particolare  è stata l’occasione per condividere il progetto di difesa idraulica che riguarda la zona dei Foci, una delle aree di maggiore insediamento industriale di Poggibonsi e della Valdelsa». 

Il progetto in questione si compone di tre lotti e prevede la costruzione di argini di riva destra dei Foci a copertura della zona industriale, la realizzazione della ‘bocca tarata’ sul fosso di Vallina per la messa in sicurezza del termovalorizzatore, la costruzione della cassa di espansione a monte del torrente Fosci. Il progetto è stato approntato sulla scia di approfonditi studi idraulici sviluppati in anni recenti in relazione al Piano Strutturale e alla variante dei Foci, studi validati dai soggetti compenti quali il Genio Civile e l'Autorità di Bacino. Nella recente variante al Regolamento Urbanistico (approvata ad aprile) ha trovato formalizzazione urbanistica il progetto di difesa idraulica in questione. I primi due lotti hanno un costo di circa 1,6 milioni di euro. 

«Si tratta di opere importanti e le risorse che lo Stato ha messo a messo a disposizione della Regione per opere di sicurezza idraulica rappresentano una bella opportunità – dice Becattelli – con il presidente Rossi abbiamo condiviso necessità, efficacia del progetto e azioni da fare, con l’obiettivo di concretizzare un accordo di programma che veda la compartecipazione di tutti i soggetti interessati, Regione, Comune, privati interessati, nonché del Consorzio di Bonifica come soggetto attuatore. C’è un percorso che prosegue e che ci vede pronti a fare la nostra parte». Il sopralluogo del 13 giugno è stato inoltre l’occasione per visionare alcuni luoghi oggetto di interventi finanziati dalla Regione per 350mila euro e attuati dal Consorzio di bonifica.

Pubblicato il 19 giugno 2017 (modifica il 20 giugno 2017 | 11:59 )

  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Lascia un commento

Torna su