Dimore Storiche Italiane, apertura straordinaria del Castello della Magione per domenica 21 maggio

Il Castello della Magione risale al secolo XI, conserva evidentissimi i segni della sua origine romanica, nonostante alcuni adattamenti intervenuti nel corso dei secoli

Commenti 0
  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Domenica 21 maggio i giardini e i cortili delle dimore storiche private escono dalla loro riservatezza svelando, gratuitamente, al pubblico di tutta Italia le loro ricchezze architettoniche e artistiche. Sarà una simbolica festa di primavera che aggiunge una tessera al mosaico della Grande Bellezza del nostro Paese. Lo scopo? Far conoscere e meglio valorizzare una parte importante di patrimonio storico e artistico conservato dai privati nei centri storici delle città e nelle campagne.

Durante la “giornata” saranno organizzate visite guidate (su prenotazione), concerti, esposizioni fotografiche coerentemente con l’iniziativa “Scatta la dimora”, il challenge rivolto ai fotografi e agli instagramers promosso da ADSI Toscana e Photolux. Una selezione delle immagini pubblicate su Instagram saranno raccolte in una mostra che sarà allestita in una dimora storica, in novembre, in occasione di Photolux Festival 2017. Su 200 dimore che aderiscono alla Giornata Nazionale ADSI, 90 sono in Toscana e fra c'è anche il Castello della Magione di Poggibonsi.

La giornata inizia alle ore 9.30 al Castello della Magione per la Santa Messa in rito tridentino con canti gregoriani. Alle 10.30 il Castello verrà aperto al pubblico, rendendo visitabili a piccoli gruppi le sale interne. I presenti saranno accompagnati dagli scout e salle guide del gruppo "Alberto d'Albertis". Saranno offerti assaggi del vino dei Templari, del Chianti Classico e del vino rosato.

“Il Castello della Magione risale al secolo XI - come di legge sul sito della Milizia del Tempio, di cui è sede -. Il 5 Settembre 1140 venne donato da Gottifredo di Arnolfo e da Arnolfino di Cristofano, eredi dei fondatori, ai Monaci dell’Abbazia di San Michele a Poggio Marturi, i quali lo affidarono ai Cavalieri del Tempio, divenendo così una delle numerose "Mansiones" o "Domus Templi" sulla via Francigena. Nel 1312 l’Ordine del Tempio fu soppresso e la Magione passò agli Ospedalieri. Il Castello, degradato con il tempo e ridotto a podere, è passato dalle mani di diversi proprietari, tra cui i Principi Corsini, e nel 1979 fu acquistato dal Conte Marcello Alberto Cristofani della Magione che lo donò come dotazione patrimoniale e Sede Magistrale alla Milizia del Tempio appena fondata. Dopo la donazione si dette inizio al difficile lavoro di restauro dell'intero complesso.
Il Castello conserva evidentissimi i segni della sua origine romanica, nonostante alcuni adattamenti intervenuti nel corso dei secoli. Entrando nel cortile interno, sul quale si affacciano le sale dell’antico pellegrinaio ed i locali del convento dei Cavalieri-Monaci, si ha la sensazione di rivivere in un’atmosfera di pieno Medio Evo”.

Pubblicato il 17 maggio 2017

  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Lascia un commento

Torna su