Domenica 18 giugno tutti sul fiume Elsa a vedere il "Valdelsa River Trophy". Partenza dalla "Zambra"

Un appuntamento unico nel suo genere, all’insegna dello spirito mordace, giocoso, irriverente che caratterizza da sempre il popolo toscano. Domenica 18 giugno torna il “Valdelsa River Trophy”, l’avventura sul fiume più pazza della Toscana, che prenderà il via alle ore 9.00 con partenza dalla “Zambra”, nel territorio comunale di Barberino Val D’Elsa

Commenti 0
  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Un appuntamento unico nel suo genere, all’insegna dello spirito mordace, giocoso, irriverente che caratterizza da sempre il popolo toscano. Domenica 18 giugno torna il “Valdelsa River Trophy”, l’avventura sul fiume più pazza della Toscana, che prenderà il via alle ore 9.00 con partenza dalla “Zambra”, nel territorio comunale di Barberino Val D’Elsa.

Una trentina le imbarcazioni semi-improvvisate, bizzarre, divertenti che fanno di questo evento quasi una specie di “carnevale sul fiume”, con una buona dose di ironia e anche di creatività, se si considera che i mezzi di navigazione non sono vere e proprie “barche” (queste ultime sono tassativamente vietate dal regolamento), ma il risultato di un’operazione di assemblaggio dei materiali più disparati.

L’itinerario del “Valdelsa River Trophy” si sviluppa su un tratto del fiume Elsa con una sosta intermedia all’altezza di Certaldo e arrivo sotto il Ponte principale di Castelfiorentino (FI). Numerose le aree e i punti di osservazione che consentiranno quindi agli spettatori, occasionali e non (dalle famiglie con bambini ai semplici curiosi) di avvistare le imbarcazioni in movimento, e di esprimere la propria ammirazione per il mezzo ritenuto più simpatico o magari originale. La visione lungo tutto il percorso è in ogni caso completamente libera e gratuita. Quanto al “tema” delle imbarcazioni, sebbene tra gli equipaggi sia calato un rigoroso top secret, sono affiorate alcune indiscrezioni che darebbero la presenza di un misterioso “Castello con i fantasmi”, di una barca dedicata al mondo de “Puffi”, perfino di una “nave da crociera”. E c’è da immaginare che non mancheranno gli spunti sull’attualità. 

Come lo scorso anno, l’edizione 2017 presenta la gustosa iniziativa dal titolo “Aspettando il River Trophy”, resa possibile grazie al contributo dell’associazione Pescatori Sportivi, associazione Rione Il Vicario, Misericordia Certaldo, Avis Certaldo, Auser Verde Certaldo, Consiglio dei Giovani e Prociv Certaldo e organizzata in occasione della sosta obbligatoria a Certaldo al campo di gara di pesca sportiva, prevista da regolamento.  Gli equipaggi, infatti, che giungeranno a Certaldo a partire dalle ore 12.00,  si fermeranno e avranno l’occasione di rifocillarsi al campo gara locale, nell'area attrezzata. Le imbarcazioni giungeranno nel tratto del fiume Elsa e saranno accolte dalle associazioni locali che allestiranno per gli equipaggi e per tutti i presenti, familiari, amici e l’appassionato pubblico, un punto ristoro.

Nei giorni precedenti la partenza, il comitato organizzatore è stato impegnato nel dare una ripulita da rami, tronchi e ostacoli che potrebbero comportare rischi per la sicurezza delle imbarcazioni, le quali – in base al regolamento - vengono mosse con la sola forza delle braccia (e/o delle gambe). All’arrivo, sotto il ponte principale di Castelfiorentino, l’Associazione “Amanti della Pesca” di Castelfiorentino ha organizzato fin dal mattino (dalle 9.00 alle 13.30) una pesca per i ragazzi specialità “lancio tecnico”, a conclusione della quale sono previsti anche dei premi.

Come si ricorderà, il “Valdelsa River Trophy” nacque come un’idea tra amici all’interno di un bar del centro di Castelfiorentino. Una proposta con il sapore quasi di sfida, che ha saputo preservare con il passare degli anni lo spirito originario. «Fu la curiosità di vedere il fiume da un altro punto di vista – ricorda Stefano Cinci – a spingermi a proporre questa cosa. All’inizio c’era un po’ di apprensione, anche perché trovarsi all’interno di un fiume è una prospettiva completamente diversa rispetto a quella a cui siamo abituati. Poi – quando arrivammo alla Steccaia di Certaldo e vedemmo centinaia di persone che ci applaudivano - ci venne la pelle d’oca dall’emozione. La stessa che hanno poi provato gli altri partecipanti».

 Per ulteriori informazioni: info@rivertrophy.it; www.rivertrophy.it e la pagina facebook dedicata

Pubblicato il 16 giugno 2017

  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Lascia un commento