Empoli, primo evento 2017 all'Area naturale Protetta Arnovecchio: un birdwatching invernale

Nell'area naturale protetta di Arnovecchio,a pochi passa da Cortenuova, il calendario delle attività 2017 inizia domenica 5 febbraio, alle 10, con una visita a tema dedicata agli uccelli che frequentano l'oasi nel periodo invernale

Commenti 0
  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Nell'area naturale protetta di Arnovecchio,a pochi passa da Cortenuova, il calendario delle attività 2017 inizia domenica 5 febbraio, alle 10, con una visita a tema dedicata agli uccelli che frequentano l'oasi nel periodo invernale: gli uccelli acquatici del lago ed i piccoli passeriformi del bosco.

Con l'evento, organizzato dal Comune di Empoli e dal Centro Ricerca Documentazione Promozione del Padule di Fucecchio, in collaborazione con Legambiente Empolese-Valdelsa, si celebra anche il "World Wetlands Day", che ricorda la firma della storica Convenzione di Ramsar a tutela delle zone umide di importanza internazionale.

Da dicembre a febbraio tutte le aree umide protette, dalle più grandi alle più piccole, offrono rifugio a contingenti di oche, anatre e altri uccelli acquatici che provenendo da diversi paesi europei, soprattutto dall'est, si fermano, in gran numero, nell'area naturale protetta Arnovecchio, per passare l'inverno.

Le specie osservate e rare - Il censimento invernale degli uccelli acquatici, effettuato ad Arnovecchio a metà gennaio dal Centro Ornitologico Toscano e dal Centro RDP Padule di Fucecchio, ha fatto registrare dati molto interessanti non tanto dal punto di vista numerico, quanto per la rarità delle specie osservate. Assolutamente eccezionale la presenza di un gruppo di ben 11 esemplari di Moretta tabaccata, una piccola anatra tuffatrice un tempo comune nelle paludi toscane, ma oggi divenuta molto rara ed oggetto negli ultimi anni di numerosi progetti di conservazione a livello europeo.

A fare da contorno, alcuni esemplari di Moriglione e di Moretta, che sono altre anatre tuffatrici ed altre anatre non comuni come la Canapiglia.  Inaspettati anche gli avvistamenti di un Tarabuso, un airone molto elusivo, e di due Zafferani, confusi fra i numerosi gabbiani reali e comuni.

La visita guidata di domenica 5 febbraio - La visita del 5 febbraio consentirà, grazie agli osservatori faunistici disposti lungo il percorso e al cannocchiale messo a disposizione dei visitatori, di vedere molto bene le specie presenti nel laghetto di Arnovecchio, illustrate da una esperta Guida Ambientale del Centro. La seconda parte dell'incontro sarà dedicata ai piccoli uccelli che in questo periodo affollano la nuova mangiatoia invernale allestita da alcuni mesi: Cinciallegre e Cinciarelle, Pettirossi e Fringuelli che approfittano dell'offerta di cibo per superare meglio i rigori del clima.

Oltre ad osservare ed imparare a riconoscere le varie specie, i partecipanti riceveranno indicazioni su come trasformare anche il proprio giardino in una piccola oasi per gli uccelli, piantando arbusti che possano offrire frutti invernali e posizionando attrezzature per il "birdgarden".

La visita è aperta a tutti gli interessati, si consiglia di portare il binocolo ed è gratuita ma per motivi organizzativi è gradita la prenotazione da effettuare al Centro RDP Padule di Fucecchio, tel. 0573 84540, email fucecchio@zoneumidetoscane.it.

Altre informazioni si possono trovare sulle pagine web www.paduledifucecchio.eu e sulla pagina Facebook "Oasi di Arnovecchio - Area naturale protetta".

Aperture mese di febbraio - Nel mese di febbraio l'area sarà aperta il sabato con orario 14.30 - 17.30 e la domenica con orario 9 - 12, sempre a ingresso libero; il sabato alle 15 e la domenica alle 10, per tutti gli interessati, è prevista anche una visita guidata gratuita.

Area naturale protetta di Arnovecchio

L'area di Arnovecchio, collocata in un paleomeandro dell'Arno che fu rettificato nel corso del XVI secolo, fu interessata in tempi più recenti da attività estrattive per la produzione di ghiaia, durate circa quarant'anni, che portarono alla formazione di alcuni bacini lacustri.

Attualmente è caratterizzata da un mosaico di ambienti diversi che, sebbene di origine artificiale, con il progressivo abbandono delle attività produttive sono andati incontro a processi spontanei di naturalizzazione; le cave in particolare sono state colonizzate da numerose specie faunistiche e floristiche.

Nella parte di proprietà del Comune di Empoli (ex Cava Pierucci) è stato realizzato un sentiero natura dotato di strutture che facilitano l'osservazione di piante ed animali selvatici e concepito per una completa accessibilità anche da parte di persone con difficoltà motorie o non vedenti: oltre a quattro osservatori della fauna ci sono infatti cartelli illustrativi e pannelli tattili con ambienti, piante ed animali in rilievo e testi in alfabeto braille.

Dal 2016 l'area naturale protetta di Arnovecchio è gestita dal Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione del Padule di Fucecchio Onlus, per conto del Comune di Empoli, che garantisce l'apertura nei fine settimana, oltre che per eventi e visite guidate.

Pubblicato il 28 gennaio 2017

  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Lascia un commento

Torna su