Eventi, la Lega Nord poggibonsese chiede l'introduzione di un calendario unico

«Siamo veramente contenti che il nostro territorio, grazie ad un’importante rete di associazioni e di cittadini attivi, sia così vivace da proporre una serie di eventi molto interessanti e partecipati – afferma Riccardo Galligani, responsabile enti locali provinciale della Lega Nord -. Nell’ottica di valorizzare al massimo l’impegno di tutti gli organizzatori e di pubblicizzare al meglio gli eventi che avranno luogo nel nostro comune»

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Si sta avvicinando velocemente la stagione estiva e con l’arrivo del bel tempo si moltiplicano anche gli eventi sul territorio, come accaduto lo scorso fine settimana a Poggibonsi, dove erano in programma diversi eventi in concomitanza, tutti interessanti, ma che hanno ovviamente determinato delle scelte nonostante ci potesse essere interesse per più di una manifestazione. Dalla Lega Nord arriva quindi una proposta all’amministrazione comunale: il Calendario Unico degli Eventi. 

«Siamo veramente contenti che il nostro territorio, grazie ad un’importante rete di associazioni e di cittadini attivi, sia così vivace da proporre una serie di eventi molto interessanti e partecipati – afferma Riccardo Galligani, responsabile enti locali provinciale della Lega Nord -. Nell’ottica di valorizzare al massimo l’impegno di tutti gli organizzatori e di pubblicizzare al meglio gli eventi che avranno luogo nel nostro comune, crediamo che lo strumento del Calendario Unico degli Eventi sia molto utile ad incrementare i flussi turistici e a rendere la stagione estiva poggibonsese il più attrattiva possibile per tutto l’arco della stagione, così da evitare che in alcuni giorni ci sia un eccessivo accavallarsi di eventi, magari non tutti conosciuti dalla cittadinanza, mentre in altri non sia programmato nessun evento». 

«È importante - conclude - che l’amministrazione si doti di uno strumento così strategico per la programmazione culturale, poiché permetterebbe alla stessa di programmare e pubblicizzare in anticipo gli eventi, consentirebbe alle associazioni di minimizzare gli sforzi e massimizzare i risultati evitando ad esempio di sovrapporre in modo eccessivo eventi che potrebbero attirare persone con gli stessi interessi, mentre consentirebbe a cittadini e turisti di avere un quadro generale degli eventi che si svolgeranno e di scegliere a quali partecipare così da rendere viva la città».

Pubblicato il 19 maggio 2017

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