Il Premio Calindri quest'anno va a Maurizio Micheli, attore versatile con un raffinato senso dell'umorismo

Il riconoscimento viene assegnato ogni anno, dalla famiglia Calindri e dal Comune di Certaldo, ad attori e personaggi dello spettacolo in memoria dell'attore Ernesto Calindri (Certaldo, 5 febbraio 1909 – Milano, 9 giugno 1999). I fratelli Calindri condurranno la serata e dedicheranno al padre un ricordo “Ernesto Calindri: riflessioni di vita e di lavoro, qualità umane e interpretazione di un attore”

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Venerdì 23 giugno, alle ore 21.30, con ingresso libero, sul palco del Teatro Multisala Boccaccio, si svolgerà la cerimonia della XVIII edizione del Premio Ernesto Calindri, che verrà assegnato a Maurizio Micheli, mentre il “Premio Attore Emergente” sarà conferito al giovane attore Nicolò Diana. Il riconoscimento viene assegnato ogni anno, dalla famiglia Calindri e dal Comune di Certaldo, ad attori e personaggi dello spettacolo in memoria dell'attore Ernesto Calindri (Certaldo, 5 febbraio 1909 – Milano, 9 giugno 1999). I fratelli Calindri condurranno la serata e dedicheranno al padre un ricordo “Ernesto Calindri: riflessioni di vita e di lavoro, qualità umane e interpretazione di un attore”.

Maurizio Micheli (nella foto in alto), vincitore del premio Calindri, livornese, classe 1947, nasce come attore di teatro ma frequenta anche con successo sia la televisione che il cinema. Formatosi al “Piccolo Teatro” di Milano e poi al DAMS di Bologna con Luigi Squarzina, ha lavorato al "Piccolo" con Patrice Chéreau e allo "Stabile dell'Aquila" con Aldo Trion. Partecipa da subito a diversi varietà televisivi ma la consacrazione al successo arriva con “A tutto gag” dove si ritrova a fianco di Massimo Boldi, Daniele Formica, Sydne Rome, Gastone Pescucci e Simona Marchini. Molti ricorderanno “Nicola di Mola”, il personaggio che è nato proprio da questo esilarante varietà televisivo e che rivedremo anche in “Chewing gum show”nel 1983. Micheli è anche un grande attore cinematografico e dagli anni 80 fino ad oggi lo abbiamo visto impegnato in diverse pellicole, tra cui “Testa o croce” con Nino Manfredi e Renato Pozzetto, “il Commissario Lo Gatto” con Lino Banfi, “Rimini Rimini”, “Valzer” (Festival di Venezia 2007) e “Un'estate al mare” insieme a Gigi Proietti. Ha collezionato inoltre una serie di grandi successi con spettacoli teatrali, quali “Polvere di Stelle”, “La presidentessa”, “Italiani si nasce e noi lo nacquimo” con Tullio Solenghi e tantissimi altri. Nel 1999 è stato insignito del titolo di ufficiale Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Le ultime due stagioni teatrali lo hanno visto impegnato con Sabrina Ferilli e Pino Quartullo nella commedia "Signori...le paté de la maison".

A Nicolò Diana (nella foto in basso), va invece la terza edizione del “Premio Attore emergente”. Figlio dell'attore, regista e autore teatrale Riccardo Diana – ben noto ai certaldesi per essere il regista del corteo storico Nel sogno di Messer Boccaccio e, pià di recente, del Calambur – Nicolò Diana inizia da giovanissimo a recitare prima in teatro e poi in televisione e nel cinema. Il primo ruolo in televisione arriva nel 2004 nella serie tv “Cuore contro cuore”, dove interpreta Luca Donati. Ma questo è soltanto il trampolino di lancio perchè lo rivedremo poi sul grande schermo, diretto dai fratelli Taviani, nel 2007, in “La masseria delle allodole”. E con i Fratelli Taviani lavora anche nel 2015 per la realizzazione del film Maraviglioso Boccaccio.

Questo l'albo d'oro del “Premio Calindri”: Giustino Durano (anno 2000), Arnoldo Foà (2001), Ugo Pagliai e Paola Gassman (2002), Paola Quattrini (2003), Paolo Ferrari (2004), Pippo Baudo (2005), Carlo Verdone (2006), Tullio Solenghi (2007), Fabrizio Frizzi (2008), Christian De Sica (2009), Maurizio Mattioli (2010), Marisa Laurito (2011), Maria Amelia Monti (2012), Luca Barbareschi (2013), Giuseppe Pambieri (2014), Sebastiano Somma (2015), Leo Gullotta (2016).

Questo l'albo d'oro del “Premio attore emergente”: Antonio Speranza (2015), Carlotta Proietti (2016).

Pubblicato il 19 giugno 2017

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