Inaugurata l’ottava edizione di EcoRadicondoli, la mostra che trasforma lo scarto in arte

EcoRadicondoli prevede la semplificazione demistificatoria dei mezzi dell'artista e la rivalutazione di materiali umili, secondo un'implicita critica ai modelli di comportamento sociali volti al consumo

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Ieri è stata inaugurata a Radicondoli l’ottava edizione di EcoRadicondoli, la mostra che raccoglie le opere innovative e diverse realizzate con materiale di recupero. Chi visita la mostra avrà l'opportunità di “incontrare” opere eclettiche, diverse tra loro per materiali ed intenti; agli artisti è stata data totale libertà d'azione. Unico denominatore comune è l'utilizzo di materiali di recupero attraverso cui gli stessi autori si misurano con la realtà, reinterpretandola. L'evento corale non si concede immediatamente al visitatore, ma esige di essere “cercato” e maturato dentro: l'intento non è quello di fornire un oggetto da osservare ma una situazione da esperire.

EcoRadicondoli prevede la semplificazione demistificatoria dei mezzi dell'artista e la rivalutazione di materiali umili, secondo un'implicita critica ai modelli di comportamento sociali volti al consumo: un'opera che ostenta materiali di recupero impone allo spettatore una riflessione sulle ragioni profonde di tale scelta. L'arte sopravvive sullo scarto, cambiando, sperimentando, adattandosi all'oggi, senza perdere la sua funzione comunicativa. Da qui il messaggio che “niente si butta, tutto si trasforma”, ripensando il motto del Festival de Arte en el Basural, in Argentina.

Gli artisti che partecipano sono Turi Alescio, Sylvia Bulfoni, Renato Ferretti, Maria Vittorini, Shakeel Shamtam, Enzo Gambelli, Stefano Sardelli, Valter Viani, Francesca Franceschini, Cesar Cocris, Alessandro Grazi, Katia Bassi, Alessandro Andreuccetti, Monica Peltrera, Chimena Filippetti, Lara Francini, Fabio Mazzieri, Samanta Casagli, Maria Mansueto, Riccardo Carrai, Sahaja Kunkunate, Giuseppe Calonaci, Skim, Lorenzo Bonamassa, Fulvio Peccianti, Vincenzo Gualano, Simone Parri, Alessandro Giannini e Augusto Filippeschi. L’esposizione sarà visitabile fino al 23 ottobre 2017, con ingresso gratuito.

L’orario della mostra:
Tutti i giorni, eccetto il martedì: ore 10.00-13.00 e 15.00-18.00

L’iniziativa è realizzata dal Comune di Radicondoli con la collaborazione dell’Associazione Estrosi e Punto Informazioni Turistiche Radicondoli, con il contributo di Art Store Ruffoli e SienAmbiente.

Per informazioni:
Associazione Estrosi
via Matteorri 133c – Asciano (SI)
tel. 3929026373
email alessandrograzi@estrosi.it

Pubblicato il 24 settembre 2017

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