L'11 ottobre del 1916 nasceva a Colle di Val d'Elsa Gino Manni

Il cuore di Chinino, come lo chiamavano, è sempre rimasto legato alla Città del Cristallo. Infatti agli inizi degli anni '50 inizia la sua carriera di allenatore con la sua prima squadra, la Colligiana, portandola anche a vincere il campionato di prima divisione dilettanti, il titolo di campione toscano ed a battere il record europeo di vittorie consecutive, ben diciassette in un’unica stagione

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L’11 ottobre del 1916, nasceva a Colle di Val d’Elsa Gino Manni, che i colligiani di oggi conoscono soprattutto grazie allo stadio comunale, da cui prende il nome. Non a caso, il signor Manni, è stato un importante calciatore, giocando non soltanto nella Colligiana, ma anche in altre squadre più famose come il Modena, la Juventus. 

Sono gli anni dell'avanzata delle truppe alleate e dei nuovi campionati: il campionato di serie A Alta Italia e un Campionato Centro-Sud A e B; le prime quattro classificate di ogni girone partecipano poi al Girone Finale della Divisione Nazionale 1945/46 che viene vinto dal Torino. Vi partecipa anche il Napoli (unica squadra di B entrata in finale), che risulterà al quinto posto della graduatoria finale. Manni, che nel frattempo è tornato al Siena, partecipa al campionato nel girone Centro-Sud con la maglia del Siena che si classificherà penultimo nel girone. Nella stagione successiva Manni passa al Cosenza che disputa il campionato di Serie B e qui rimane per alcune stagioni prima di concludere la propria carriera.

Il cuore di "Chinino", come lo chiamavano, è sempre rimasto legato alla Città del Cristallo. Infatti agli inizi degli anni ’50 inizia la sua carriera di allenatore con la sua prima squadra, la Colligiana, portandola anche a vincere il campionato di prima divisione dilettanti, il titolo di campione toscano ed a battere il record europeo di vittorie consecutive, ben diciassette in un’unica stagione. Durante la sua carriera, ha allenato anche altre squadre, come il Castellina, il Poggibonsi, Certaldo e Pontedera, per poi terminare definitivamente nel 1977.

Mary Piccirillo
Nella foto (il secondo da sinistra in piedi) Gino Manni

Pubblicato il 10 ottobre 2017 (modifica il 11 ottobre 2017 | 07:32 )

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