La lista civica Insieme Poggibonsi: «Piazze nuove, sottopassi vecchi»

«Lo stato di manutenzione di strade, marciapiedi e giardini - scrive in una nota stampa - è in molti casi al limite della decenza: buche, lampioni spenti, crepe e ed erba alta che rendono poco vivibili alcuni spazi pubblici ed in alcuni casi anche pericolosi pere la sicurezza delle persone. Mentre il Sindaco è già entrato in campagna elettorale con slogan e comunicati stampa su grandi opere quali Piazza Mazzini e qualche spruzzo di asfalto, assistiamo al degrado di molte opere pubbliche realizzate recentemente ma abbandonate al degrado ed incuria. In particolare ci riferiamo allo stato dei sottopassi di via Solferino e Vallepiatta»

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La lista civica Insieme Poggibonsi interviene sul tema della manutenzione delle opere pubbliche e in particolare sullo stato di degrado dei sottopassi di Via Solferino e Vallepiatta. «Lo stato di manutenzione di strade, marciapiedi e giardini - scrive in una nota stampa - è in molti casi al limite della decenza: buche, lampioni spenti, crepe e ed erba alta che rendono poco vivibili alcuni spazi pubblici ed in alcuni casi anche pericolosi pere la sicurezza delle persone. Mentre il Sindaco è già entrato in campagna elettorale con slogan e comunicati stampa su grandi opere quali Piazza Mazzini e qualche spruzzo di asfalto, assistiamo al degrado di molte opere pubbliche realizzate recentemente ma abbandonate al degrado ed incuria. In particolare ci riferiamo allo stato dei sottopassi di via Solferino e Vallepiatta».

«Il sottopasso di Via Solferino - aggiunge - è da sempre oggetto di interventi di manutenzione: si allaga dopo le piogge, le griglie si rompono, si tappano, fanno rumore ad oggi passaggio di automobile per la felicità dei cittadini che vorrebbero dormire la notte. Il sottopasso di Vallepiatta invece, versa in uno stato di degrado con i muri scrostati, il pavimento dissestato, scritte e murales di nessun valore artistico. Mentre il Sindaco spende per distruggere le piazze dimentica la manutenzione delle opere esistenti. Un esempio di pessima amministrazione, un esempio di gestione dei soldi pubblici solo in chiave elettorale».

«Questa e le Amministrazioni precedenti ci hanno regalato - conclude - strade colabrodo, rete idrica colabrodo, alberi che cadono nelle scuole, piazze abbandonate da 50 anni, circonvallazioni mai realizzate, zone industriali lasciate al degrado, buio in città e nelle periferie, nuovi parcheggi costruiti e chiusi per anni, minor sicurezza nelle strade. La prossima volta non votateli più»​.

Pubblicato il 23 aprile 2018

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