Mosaico Siena, presentato il progetto di mobilità sostenibile che coinvolge la Valdelsa

Un progetto di area per la mobilità sostenibile di carattere ambientale, sociale ed economico su un bacino di oltre 660 kmq, con oltre 130mila residenti, circa 42mila studenti equamente suddivisi tra il sistema dell’istruzione e quello universitario e 14mila dipendenti concentrati in alcuni poli pubblici come il Comune di Siena e i due atenei cittadini, l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese, l’azienda USL 7 ed Estav sud-est, e privati quali Banca MPS, GSK e Whirlpool Europe

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I Comuni di Siena, Colle di Val d’Elsa, Monteriggioni, Poggibonsi, San Gimignano e Sovicille, con il sostegno tecnico-operativo di Terre di Siena Lab e grazie al finanziamento di 997mila euro (su un importo complessivo di 1milione e 860mila euro) derivante dal Programma sperimentale nazionale del Ministero dell’Ambiente in ambito di green economy, promuovono Mosaico-Siena (“Mobilità sostenibile nell’area integrata dei Comuni di Siena”), un piano complessivo di interventi e azioni per la gestione e l’ottimizzazione dei flussi di traffico casa-scuola e casa-lavoro.

Il buon esito della partecipazione al bando ministeriale e i contenuti e gli obiettivi di Mosaico-Siena sono stati presentati stamani in conferenza stampa, a Palazzo Berlinghieri, dal vicesindaco Fulvio Mancuso insieme al coordinatore del progetto di Terre di Siena Lab, Andrea Bucciarelli, e ai rappresentanti degli altri Comuni che ne hanno approvato lo schema di convenzione: il vicesindaco di Colle di Val d'Elsa, Lodovico Andreucci; il sindaco di Monteriggioni, Raffaella Senesi; il sindaco di Poggibonsi, David Bussagli; l’assessora con deleghe a Promozione del territorio, Innovazione e Smart City di San Gimignano, Carolina Taddei; il sindaco di Sovicille, Giuseppe Gugliotti.

«Un progetto tanto articolato quanto ambizioso – ha introdotto Mancuso – il cui valore e la cui efficacia sono costituiti proprio dalla volontà e dalla capacità dei Comuni coinvolti di agire all’unisono su un territorio che, con un rapporto di 675 auto ogni 1000 abitanti e per la sua stessa conformazione, rappresenta un caso emblematico di area vasta a bassa densità abitativa soggetta all’uso prevalente del trasporto individuale privato». «Proprio come i tasselli di un mosaico – ha aggiunto – dobbiamo costruire, passo dopo passo, un nuovo sistema della mobilità nei nostri centri abitati, creando sinergie e connessioni a livello territoriale. L’intercettazione di un volume così importante di risorse esterne, tramite il bando ministeriale, dimostra che, come istituzioni pubbliche, siamo molto più competitivi quando si collabora».

Come ha illustrato Andrea Bucciarelli, «le tipologie di intervento contemplate da Mosaico-Siena riguardano principalmente la realizzazione di servizi e infrastrutture di mobilità collettiva e condivisa a basse emissioni. Da un lato, le azioni si svilupperanno a partire dal potenziamento dei servizi e delle infrastrutture già esistenti, come il bike sharing e la rete dei percorsi pedonali protetti e delle piste ciclabili». Per quanto riguarda il primo, si profila un rafforzamento dei sistemi già attivi a Siena e Monteriggioni: “SI Pedala” sarà implementato con ulteriori 10 biciclette a pedalata assistita, in 3 delle 13 ciclostazioni già esistenti, e con quattro nuove ciclostazioni in piazza del Mercato, nei pressi della Facoltà di Ingegneria (via Roma), al Rettorato (Banchi di Sotto) e al parcheggio scambiatore di Tufi-Cerchiaia; mentre il “Bike sharing montis bike” di Monteriggioni beneficerà di 8 biciclette e di 2 nuove ciclostazioni interoperabili proprio con la rete di “SI Pedala”. Un’altra novità rilevante, su questo fronte, interesserà Poggibonsi: in piazza Mazzini, nei pressi della stazione ferroviaria, saranno istituite 10 postazioni con altrettante biciclette per il futuro collegamento con la ciclostazione di bike sharing che sarà ubicata al terminal bus di Colle di Val d’Elsa, in via Bilenchi. In una logica di estensione territoriale, da Poggibonsi si rende quindi strategica l’infrastruttura costituita dalle piste ciclabili di collegamento sia con Colle di Val d’Elsa, lungo l’ex tracciato ferroviario, sia sull’asse Bellavista-Staggia che, in futuro, potrà condurre a Monteriggioni e a Siena.

L’operazione di sistemazione e messa in sicurezza dei tracciati risponde anche alla volontà di creare linee di Pedibus e Bicibus per gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado, fruibili anche ai ragazzi diversamente abili. A tale scopo, ciascuna delle Amministrazioni comunali interessate ha già individuato le priorità strategiche di intervento nei propri territori di riferimento.

«Il programma del Ministero – ha aggiunto Bucciarelli – era rivolto principalmente a contesti fortemente urbanizzati e popolati, con rilevanti problematiche di traffico e di inquinamento. Per colmare questo gap, abbiamo cercato di mettere in piedi un progetto fortemente caratterizzato dall'innovazione e dal coinvolgimento attivo di imprese, istituzioni, cittadini e studenti, utilizzando strumenti tecnologici e incentivi, con la possibilità di ricorrere a sistemi premianti».

La pianificazione di un sistema territoriale di car pooling sarà uno dei principali compiti dei Mobility Manager, professionalità interne alle Amministrazioni pubbliche e alle aziende, con funzioni di coordinamento, chiamate a gestire e ottimizzare gli spostamenti dei rispettivi dipendenti, nonché a promuovere campagne e incentivazioni per la mobilità sostenibile. Tra queste ultime, la possibilità di individuare e sviluppare una piattaforma web, integrata con software di mobility management, in grado di tracciare e analizzare le abitudini e i comportamenti degli utenti. La casistica dei possibili incentivi per i comportamenti virtuosi in ambito di car pooling, sulla quale lavoreranno i Mobility Manager aziendali e di area, è vasta e può spaziare dalla dotazione di parcheggi riservati alla concessione di “buoni mobilità” e di agevolazioni tariffarie per il trasporto pubblico. Proprio in considerazione dell’importanza del loro ruolo e delle loro funzioni, Mosaico Siena prevede anche l’istituzione di sei nuovi Mobility Manager, tramite procedure a evidenza pubblica, in altrettante grandi aziende del territorio.

Infine, l’aspetto culturale e formativo che sottintende il progetto prevede anche l’organizzazione di un corso di “Eco Guida”, della durata complessiva di 30 ore, durante il quale ai partecipanti saranno insegnate tecniche e pratiche utili a ridurre fino a una percentuale del 10-20% le emissioni di carburante, con evidenti benefici di natura ambientale, sanitaria ed economica.

Nel corso dell’appuntamento odierno, sono state unanimi le considerazioni di tutti i rappresentanti comunali rispetto alle finalità dell’operazione complessiva e all’efficacia di questa forma di collaborazione inter-istituzionale. «In questa occasione – ha affermato Lodovico Andreucci – c'è da sottolineare l'unità di intenti. Per quanto ci riguarda, abbiamo cercato di puntare sulla sicurezza, puntando l'attenzione sui plessi scolastici e nelle aree vicine agli insediamenti industriali». Anche Carolina Taddei ha ribadito l’efficacia della sinergia tra «il capoluogo e i Comuni più rilevanti dal punto di vista produttivo, occupazionale e scolastico dell’area nord del territorio provinciale», mentre Raffaella Senesi ha espresso parole di soddisfazione per Mosaico-Siena e di «riconoscimento per l’operato di Terre di Siena Lab, la società in house a servizio dei Comuni del nostro territorio, che ha lavorato bene e intensamente, permettendoci di ottenere il finanziamento ministeriale». David Bussagli ha sottolineato che si tratta di «risorse importanti in chiave di mobilità sostenibile. Per la nostra città significa implementare i percorsi ciclopedonali, il bike sharing, la piattaforma di car pooling a servizio di aziende e territorio» e Giuseppe Gugliotti ha focalizzato il suo intervento sul legame tra mobilità dolce, qualità dell’ambiente e stile di vita, informando che «il progetto educativo Piedibus - a scuola a piedi” sarà realizzato insieme agli istituti e ai genitori, prevedendo interventi di messa in sicurezza di percorsi pedonali da e verso le scuole».

Pubblicato il 25 settembre 2017 (modifica il 25 settembre 2017 | 14:56 )

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