Partito Democratico di Colle di Val d'Elsa, Stefano Nardi eletto segretario

A margine del congresso di sabato scorso, Stefano Nardi ha detto: «Vorrei ringraziare tutti gli elettori che durante gli scorsi giorni sono venuti a discutere e a votare, non è mai scontato riuscire ad organizzare momenti di dibattito e partecipazione politica. Voglio continuare su questa strada; il documento che ho presentato infatti va proprio in questa direzione. Occorre ridare centralità ai nostri iscritti, discutere anche vivacemente ma con rispetto delle posizioni e delle idee di ognuno, aprirsi al confronto con la città»

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Stefano Nardi è stato eletto segretario del Partito Democratico di Colle Val D'Elsa. Il congresso del Pd colligiano ha eletto il nuovo Segretario dell'Unione comunale e rinnovato i quadri dirigenti locali del partito. Stefano Nardi ha 26 anni, è uno studente di Relazioni Internazionali presso l'Università di Siena, ed è l'attuale capogruppo del Partito Democratico, all'opposizione in Consiglio comunale, dopo la sconfitta del 2014. Il congresso unitario ha visto una buona partecipazione ed è stato utile a far ripartire il Pd con nuove idee e con una nuova apertura alla società civile.

Come si legge nel documento programmatico di Stefano Nardi, "il partito non può essere un luogo vuoto, in cui le decisioni sono prese altrove e in cui ci si attiva solo in prossimità di elezioni o primarie, alla stregua di un comitato elettorale. Vogliamo contribuire a ricostruire un PD colligiano che sia laboratorio di idee e buona politica. Un partito in cui la centralità degli iscritti è un concetto da cui non si può prescindere. Un partito in cui la partecipazione non deve rimanere una parola astratta ma si trasformi in azione, ascoltando le persone e ricostruendo il legame forte con il nostro tessuto sociale e con il mondo dell'associazionismo".

A questo proposito Stefano Nardi vuole allargare il confronto anche alle altre forze del centrosinistra secondo schemi nuovi. "Il PD da solo oggi non ha la forza e la capacità di attrarre, dare voce e rappresentanza a fette consistenti della nostra società, soprattutto alle giovani generazioni" recita il documento programmatico del neosegretario. Per questo, continua il documento, "sarà necessario dar vita a un comitato promotore con un mandato preciso: costruire, attraverso un percorso di ampia partecipazione a partire dai temi che riteniamo essere prioritari, un programma di governo condiviso, e definire le regole per la scelta del candidato sindaco".

A margine del congresso di sabato scorso, Stefano Nardi ha detto: «Vorrei ringraziare tutti gli elettori che durante gli scorsi giorni sono venuti a discutere e a votare, non è mai scontato riuscire ad organizzare momenti di dibattito e partecipazione politica. Voglio continuare su questa strada; il documento che ho presentato infatti va proprio in questa direzione. Occorre ridare centralità ai nostri iscritti, discutere anche vivacemente ma con rispetto delle posizioni e delle idee di ognuno, aprirsi al confronto con la città».

Il neoeletto segretario ha, poi, ringraziato chi lo accompagnerà in questa avventura. «Devo dire grazie - ha detto - anche a tutte le persone che hanno deciso di mettersi in gioco insieme a me in questa esperienza; ringrazio pertanto Gianluca Guttadauro, Miriana Bucalossi, Gianfranco Bechini, Enrico Galardi, Nico Ferrandi e Claudio Niccolini che hanno deciso di accettare il ruolo di coordinatori di circolo. Con loro, dalle prossime settimane, apriremo una fase di lavoro nei circoli molto importante».

Stefano Nardi ha anche annunciato i temi che animeranno il lavoro dei circoli nelle prossime settimane. «Vorrei organizzare - aggiunge - dei momenti di ascolto e discussione dei nostri iscritti su temi locali e nazionali. Non solo penso a incontri in cui si possa discutere tranquillamente, anche con i nostri simpatizzanti, dei problemi di Colle per elaborare proposte in consiglio, ma anche alle tante questioni che animano il dibattito nazionale come legge elettorale, ius soli, mercato del lavoro e politiche economiche».

L'agenda non si ferma qui, infatti il nuovo segretario immagina di intavolare discussioni che includano le politiche sociale sociali e i temi legati ad accoglienza e sicurezza. «Dobbiamo - conclude - tornare tra la gente ed ascoltare; solo così penso si possa ricostruire un partito in grado di ambire alla guida della nostra comunità e del nostro paese».

Pubblicato il 24 ottobre 2017 (modifica il 24 ottobre 2017 | 16:26 )

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