Per una Via Francigena accessibile a tutti: Scidurlo di Free Wheels in Valdelsa

Ha fatto tappa a San Gimignano, Castelfiorentino e Gambassi Terme. «L'amministrazione si è messa subito a disposizione - ha scritto su Facebook il primo cittadino gambassino Paolo Campinoti - per ogni tipo di collaborazione che diminuisca l'impatto delle barriere architettoniche sul nostro territorio. Un grazie soprattutto per aver ricordato a tutti noi che i punti di vista possono essere molto più ampi rispetto a quanto erroneamente, talvolta, si crede aver raggiunto»

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Aveva già toccato le nostre zone nel 2016, quando la Val d'Elsa rientrava in un progetto ben più ampio, cominciato a Somma Lombardo, in provincia di Varese, fino a Roma. Sono oltre 830 i chilometri che Pietro Scidurlo percorse allora in hand-bike, attirando l'attenzione di politici e amministratori. A distanza di un anno è tornato a Monteriggioni in occasione dello Slow Travel Fest, da cui è partito poi alla volta del settimo Forum Europeo degli Itinerari Culturali di Lucca. L'evento dal titolo "30 anni di Itinerari Culturali del Consiglio d'Europa: costruire il dialogo e sviluppo sostenibile attraverso i valori e il patrimonio europei", è realizzato dall'Istituto Europeo degli Itinerari Culturali, in collaborazione con l'Accordo Parziale Allargato sugli Itinerari culturali del Consiglio d'Europa, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo italiano (MiBACT), Regione Toscana, Provincia e Comune di Lucca.

Lungo il cammino ha fatto tappa a San Gimignano, Castelfiorentino e Gambassi Terme. «L'amministrazione si è messa subito a disposizione - ha scritto su Facebook il primo cittadino gambassino Paolo Campinoti - per ogni tipo di collaborazione che diminuisca l'impatto delle barriere architettoniche sul nostro territorio. Un grazie soprattutto per aver ricordato a tutti noi che i punti di vista possono essere molto più ampi rispetto a quanto erroneamente, talvolta, si crede aver raggiunto. Penso proprio che in questa direzione possa essere fatto di più e che sia il caso di impegnarsi per farlo».

«Una gradita visita al nostro Ostello di Castelfiorentino - ha aggiunto l'assessore al turismo castellano Gianluca D'Alessio -. In occasione dello Slow Travel Fest prende il via un interessante progetto di accessibilità sulla via Francigena. Un tema fondamentale che sarà al centro della nostra manifestazione del 6-7-8 ottobre dove, tra gli altri, ritroveremo gli amici di Free Wheels Onlus».

Pubblicato il 25 settembre 2017 (modifica il 25 settembre 2017 | 17:21 )

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