Poggibonsi, con il ''Dots Fest'' la Street Art torna protagonista in Val d’Elsa

Dopo il successo della prima edizione dello scorso anno, torna in Val d’Elsa il DOTS Fest - Down On the Street, festival di arte e musica ideato e realizzato dal Circolo Arci Blue Train Club. L'iniziativa, presentata questa mattina a Poggibonsi porterà tre street artists di fama internazionale proprio nella città valdelsana per trasformare tre muri in vere e proprie opere d’arte

Commenti 0
  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Dopo il successo della prima edizione dello scorso anno, torna in Val d’Elsa il DOTS Fest - Down On the Street, festival di arte e musica ideato e realizzato dal Circolo Arci Blue Train Club. L'iniziativa, presentata questa mattina a Poggibonsi, porterà tre street artists di fama internazionale proprio nella città valdelsana per trasformare tre muri in vere e proprie opere d’arte.

Gli Street Artists
Dome, Qbic e Zed1. Sono questi i nomi degli artisti che, a partire dal 10 giugno, saranno ospiti della Val d’Elsa e, grazie alle loro opere, continueranno a contribuire al percorso di riqualificazione degli spazi urbani promosso dal Circolo Arci Blue Train Club, con il sostegno dall’ Amministrazione comunale di Poggibonsi. La città valdelsana continua infatti a puntare su questa forma d’arte, che trasforma semplici pareti in installazioni firmate da grandi artisti del panorama street mondiale. Anche per la seconda edizione, il festival conferma la precisa volontà di fare della street art uno strumento di espressione e di valorizzazione artistica di luoghi mai banali, ma capaci di rappresentare la socialità, la storia e la cultura della città di Poggibonsi.

I Muri
Tre i muri messi a disposizione dall'amministrazione comunale Poggibonsese per l'edizione 2016 del Dots Fest. La facciata della RSA Dina Giardini in Piazza Rita Levi Montalcini e la parete di Via Spartaco Lavagnini a Poggibonsi, rispettivamente assegnate agli artisti Dome (Germania) e Qbic (Russia), e il muro della casa del popolo di Staggia Senese in via Romana affidato a Zed1 (Italia).

I Concerti live
Insieme alla street art il DOTS Fest punta anche alla musica.
Venerdì 10 giugno si terrà l’inaugurazione del Dots presso il Bar il Campino in Via Dante con un aperitivo musicale a cura di Dj Luigi Fabbri e Mattia Capitani e concerto live de La Gerberette.
Giovedì 16 giugno, concerto de "I Matti delle Giuncaie" in Piazza Matteotti in occasione della Notte Bianca. L’apertura è dedicata ai Bandainhos (la sezione dei piccoli musicisti di Bandão), Jaguaribe e dal rock blues degli Headstone Blues.
Venerdì 17 giugno, concerto Reggae grazie alla collaborazione con l’associazione Mosaico. Aprono la serata le percussioni dei Bandão, il tutto accompagnato da spettacolo di giocoleria dei Home Circus artisti in full HD.

Il progetto
Il Dots Fest - Down on the street nasce nel corso del 2015 da un’idea del Blue Train Club e con il sostegno dell’Amministrazione comunale di Poggibonsi. Obiettivo principale degli organizzatori è quello di dare nuova vita alla città valdelsana che per la sua storia e la sua struttura si presta ad installazioni permanenti di Street Art. L’arte urbana si immerge così perfettamente nell’ambiente industriale di Poggibonsi facendosi tramite di messaggi e valori sociali.

Il festival Dots dà avvio a Fenice Contemporanea, progetto di promozione e sperimentazione dell'arte contemporanea in Valdelsa arrivato al suo terzo anno, realizzato con il Comune di San Gimignano in collaborazione con Vernice Progetti Culturali, Culture Attive, Arte Continua. Dots, inoltre, è parte integrante del cartellone estivo di Poggibonsi con il progetto "Piazze d'Armi e di città".
Lo scorso anno le opere di Hyuro, Zed1 e Mr. Thoms iniziarono il processo di riqualificazione urbana che è al centro del progetto DOTS. Location dell’edizione 2015 furono i muri dell’archivio comunale di Poggibonsi in via A. Volta, il Sottopasso del Parco Urbano in Via Montecitorio e la RSA Rita Gandini in Piazza Rita Levi Montalcini.
Poggibonsi, cuore pulsante della piccola e media industria negli anni ’70, ha deciso di investire sulla Street Art come fenomeno di riconversione dell’ambiente urbano preesistente, così da trasformare la provincia in un polo di propagazione culturale.

Una riqualificazione che non prevede esclusivamente un miglioramento della qualità dei luoghi in cui si va ad agire, ma anche un cambiamento di rotta, verso una realtà moderna e multiculturale seguendo le orme delle grandi città capofila del movimento della Street Art.
Quest’anno il Circolo Blue Train continua a puntare sul Street Art contribuendo a far conoscere questa forma d’arte dando spazio a giovani artisti di fama internazionale.
Questa edizione si carica di un ulteriore valore simbolico. «Dipingiamo i muri in un mondo in cui questi vengono innalzati per creare divisioni ed emarginazione. – così commentano i volontari del Circolo Blue Train Club - La Street Art ha dato vita ad una rivoluzione socio-culturale che permette di raggiungere il maggior numero di persone in modo immediato, senza mediazioni, impossessandosi di spazi urbani per farsi promotrice di messaggi importanti».

Il Dots Fest fa parte del progetto d'area "FENICE CONTEMPORANEA2016" e nella manifestazione "Piazze d'armi e di città". L’evento, realizzato in collaborazione con la Fondazione Elsa, è patrocinato dal Comune di Poggibonsi. 

Pubblicato il 9 giugno 2016 (modifica il 9 giugno 2016 | 18:13 )

  • Condividi questo articolo:
  • c
  • d
  • j

Lascia un commento

Torna su