Radicondoli, vecchie e nuove generazioni s’incontrano nel libro C’era una volta

Il primo traguardo letterario sarà festeggiato insieme agli insegnanti e agli alunni della scuola di Radicondoli, agli operatori del Centro di Aggregazione, all’amministrazione comunale di Radicondoli

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Quando nonni e bambini, vecchie e giovani generazioni si incontrano nascono storie come quella raccontata nel libro C'era una volta, che verrà presentato giovedì 21 dicembre alle ore 15 presso la Biblioteca Comunale Dina Ferri.  L’opera, una raccolta di storie, proverbi, racconti e filastrocche della tradizione radicondolese si inserisce all'interno del progetto Centro di Aggregazione Adulti ed Anziani di Radicondoli e Belforte, gestito dalla Fondazione Territori Sociali Altavaldelsa.

Il primo traguardo letterario sarà festeggiato insieme agli insegnanti e agli alunni della scuola di Radicondoli, agli operatori del Centro di Aggregazione, all’amministrazione comunale di Radicondoli che ha dato forte impulso a questo progetto e a tutte le persone che hanno contribuito negli anni alla realizzazione del volume.

«Ci siamo avvicinati a questa iniziativa con sincero entusiasmo – sottolinea Francesca Nencioni, Direttore dei Servizi Territoriali della FTSA – abbiamo riscontrato negli anni una forte e crescente adesione da parte degli anziani, di adulti e per fortuna anche dei bambini, delle loro famiglie, delle associazioni del territorio, delle istituzioni scolastiche, della parrocchia. Promuovere il benessere della comunità, cercando di prevenire e superare la condizione di isolamento ed emarginazione, stimolando la socializzazione con scambi culturali; sviluppare nuove abilità e interessi per accrescere le capacità percettive, cognitive e motorie sono alcuni degli obiettivi che ci siamo posti in questi anni. Abbiamo fatto e organizzato tombole, spettacoli teatrali, gite, laboratori natalizi e adesso un libro di favole. Grazie alle assistenti sociali che si sono occupate del progetto e con la loro professionalità qualificano l’indispensabile servizio che offriamo e un grazie di cuore alla comunità radicondolese, che in questi anni non ci ha fatto mai mancare il suo supporto e la sua vicinanza». 

Pubblicato il 19 dicembre 2017 (modifica il 20 dicembre 2017 | 14:04 )

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