Rally della Fettunta: Luciano D'Arcio vince per 9 decimi

D’Arcio scrive il suo nome per il secondo anno consecutivo nell’albo della gara. Il pilota di Scandiano (Reggio Emilia) ha condotto con autorità, in crescendo, consacrandosi come uno dei migliori specialisti italiani dei rallyday, le gare ‘corte’ che non perdonano il minimo errore. Per la sua copilota Daiana Ramacciotti è la prima vittoria assoluta nella sua carriera sportiva

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Vittoria finale per soli 9 decimi di secondo dell’emiliano Luciano D’Arcio, che ‘navigato’ da Daiana Ramacciotti, su Renault Clio Williams al Rally della Fettunta concluso ieri a Tavarnelle Val di Pesa. D’Arcio scrive il suo nome per il secondo anno consecutivo nell’albo della gara. Il pilota di Scandiano (Reggio Emilia) ha condotto con autorità, in crescendo, consacrandosi come uno dei migliori specialisti italiani dei rallyday, le gare ‘corte’ che non perdonano il minimo errore. Per la sua copilota Daiana Ramacciotti è la prima vittoria assoluta nella sua carriera sportiva. Il Rally della Fettunta, organizzato dalla Valdelsa Corse, è stato incerto e combattuto fino all’ultimo. Secondo sul podio si è piazzato il bellunese di Longarone Luca Soravia con Roberto Pais De Libera alle note. Soravia con la sua Clio R3C ha attaccato sempre la leadership, andando in testa dopo la terza prova speciale a Campoli e quando D’Arcio la prova successiva lo ha superato, ha continuato a spingere senza mai mollare: sull’ultima prova di Tignano ha fatto il miglior tempo ma è rimasto dietro D’Arcio per soli nove decimi, un soffio. Terzo assoluto e primo di gruppo N, come nel 2016, il pratese Fabio Bolognesi con Lorenzo Baldi su Mitsubishi, grazie a una ‘zampata’ nell’ultima prova con cui ha arpionato il podio. Quarto il sancascianese Giacomo Matteuzzi con la Renault Clio R3C: dopo un ottimo inizio il pilota della Gima ha perso il passo giusto ed è sceso di classifica. Quinto il chiantigiano Simone Borghi al ritorno alle gare dopo due anni. Bene anche Francois Bucci, sesto allo sprint con Federico Feti, che sull’ultima ps ha amministrato il vantaggio per consolidare la vittoria nell’Open Toscana Rallyday ai danni del lucchese Paolo Lenci (nono). Ottavo assoluto e vincitore dell’R2 Cup i fiorentini Ancillotti-Ancillotti su Peugeot 208. Decimo assoluto il garfagnino Roberto Marchetti che con la piccola Mg Rover ha compiuto un autentico miracolo sportivo. Il ‘Trofeo CoMeta per il miglior under 28’ è andato al senese Matteo Agnorelli. Il ‘Trofeo Davide Tulipani’ per la classe N2 è stato vinto anche quest’anno dai fratelli Andrea e Martina Stizzoli di Verona.

Il rally storic. L’equipaggio della Valdelsa Corse formato da Alberto Salvini e Davide Tagliaferri su Porsche 911 Rs hanno vinto il 15/o Rally Fettunta Storico primeggiando in un podio-fotocopia del 2016: infatti, al secondo posto si sono piazzati Marco Nuti e Paolo Baldi con Renault 5 Maxi Turbo, e terzi Piergiorgio Barsanti e Cristian Pollini su Escort Rs 2000.

Pubblicato il 4 dicembre 2017

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