Rosia, arrestato trentunenne per ricettazione. Aveva rubato uno smartphone del valore di 400 euro

Tramite la localizzazione telematica dell'apparato telefonico e l'esame attento dei tabulati, i Carabinieri erano risaliti ai principali interlocutori, che non corrispondevano però ai contatti della legittima titolare della scheda sim associata. Quei contatti hanno ricondotto a un'altra donna, parente della moglie dell'uomo denunciato, che ha ammesso di aver regalato lo smartphone come regalo che altrimenti non avrebbe potuto permettersi. B. Roland ha tuttavia confessato di aver comprato il telefono per la cifra di 100 euro da un altro uomo che verrà presto rintracciato

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Oggi, 25 ottobre 2016, i Carabinieri della stazione di Rosia (comune di Sovicille), in collaborazione coi colleghi di Siena-Viale Bracci, hanno deferito in stato di libertà un giovane di 31 anni. Dopo le dovute indagini infatti, hanno scoperto che l'uomo,  B. Roland (nato a Fier in Albania nel 1985, ma residente a Rosia) aveva rubato uno smartphone del valore di circa 400 euro. Il furto era avvenuto a Siena il 5 novembre di un anno fa.

Tramite la localizzazione telematica dell'apparato telefonico e l'esame attento dei tabulati, i Carabinieri erano risaliti ai principali interlocutori, che non corrispondevano però ai contatti della legittima titolare della scheda sim associata. Quei contatti hanno ricondotto a un'altra donna, parente della moglie dell'uomo denunciato, che ha ammesso di aver regalato lo smartphone come regalo che altrimenti non avrebbe potuto permettersi. B. Roland ha tuttavia confessato di aver comprato il telefono per la cifra di 100 euro da un altro uomo che verrà presto rintracciato.

Pubblicato il 25 ottobre 2016

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