San Gimignano, approvata la proposta di Bilancio 2018: circa 2,5 milioni di investimenti

«Cerchiamo di incoraggiare la ripresa economica non toccando la tassazione – affermano Andrea Marrucci e Gianni Bartalini, rispettivamente capo gruppo e vice capo gruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale -, confermando l’azzeramento dell’addizionale Irpef e tenendo bloccate le tariffe dei servizi turistici. Aumentiamo invece il nostro impegno per i servizi socio-sanitari per ventimila euro, soprattutto per l’attività della Fondazione Territori sociali Alta Valdelsa, mentre sono confermate tutte le risorse per il fondo affitti, la cultura, i servizi scolastici, il City bus ed i servizi per il turismo»

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Nessun aumento delle imposte tributarie ed extra tributarie nel 2018, garantiti tutti i servizi ai cittadini ed investimenti in opere pubbliche per circa 2,5 milioni di euro. Sono queste le principali caratteristiche del Bilancio di previsione 2018 della città delle torri, approvato come sempre entro i termini di legge e grazie al voto della maggioranza “Centrosinistra per San Gimignano” (PD).

«Cerchiamo di incoraggiare la ripresa economica non toccando la tassazione – affermano Andrea Marrucci e Gianni Bartalini, rispettivamente capo gruppo e vice capo gruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale -, confermando l’azzeramento dell’addizionale Irpef e tenendo bloccate le tariffe dei servizi turistici. Aumentiamo invece il nostro impegno per i servizi socio-sanitari per ventimila euro, soprattutto per l’attività della Fondazione Territori sociali Alta Valdelsa, mentre sono confermate tutte le risorse per il fondo affitti, la cultura, i servizi scolastici, il City bus ed i servizi per il turismo. Infine, sulla Tari, che non dipende solo dal Comune – chiediamo alla Giunta di continuare il lavoro di leggera riduzione avviato con il gestore, così come abbiamo chiesto ancora più cura per manutenzioni e strade bianche».

A San Gimignano nel 2018 proseguiranno le cosiddette “grandi opere” direttamente o indirettamente avviate dal Comune come: la gara per il recupero del San Domenico, il restauro del Santo Fina per mano dell’azienda Asl, la Circonvallazione ad opera della Provincia di Siena. Così come andranno avanti i cantieri delle nuove scuole, con l’ormai certa apertura della nuova scuola materna e probabilmente anche della nuova media del capoluogo.

«Per il 2018 abbiamo stanziato 2,5 milioni per gli investimenti in opere pubbliche – concludono Marrucci e Bartalini -, per completare le nuove scuole e per sistemare la nuova viabilità del complesso scolastico del capoluogo, oltre a dare avvio ai lavori di adeguamento alla normativa sismica della scuola elementare di Ulignano. Sono previste anche opere di completamento al cimitero di Castelsangimignano ed interventi sul Teatro dei Leggieri e sulla biblioteca comunale, entrambi attesi da tempo. Previsto anche il rifacimento del campo di calcetto a Ulignano. Partiranno così anche gli importanti lavori di riqualificazione della passeggiata delle mura dietro l’ex carcere e la sistemazione della chiesa di Santa Chiara, grazie a fondi UE ed a risorse proprie del Comune».

Pubblicato il 18 gennaio 2018

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