Santo Stefano, tutta la storia della prima festività post natalizia

Santo Stefano è il primo martire cristiano, per questo viene festeggiato subito dopo Natale. Del grande e veneratissimo martire S.Stefano, si ignora la provenienza, si suppone che fosse greco, in quel tempo Gerusalemme era un crocevia di tante popolazioni, con lingue, costumi e religioni diverse. Il nome Stefano in greco ha il significato di ''coronato''

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Santo Stefano è il primo martire cristiano, per questo viene festeggiato subito dopo Natale. Del grande e veneratissimo martire s. Stefano, si ignora la provenienza, si suppone che fosse greco, in quel tempo Gerusalemme era un crocevia di tante popolazioni, con lingue, costumi e religioni diverse. Il nome Stefano in greco ha il significato di "coronato". Si è pensato anche che fosse un ebreo educato nella cultura ellenistica; certamente fu uno dei primi giudei a diventare cristiani e che prese a seguire gli Apostoli e visto la sua cultura, saggezza e fede genuina, divenne anche il primo dei diaconi di Gerusalemme.

Il giovane Stefano apparteneva alla prima comunità cristiana, che applicò integralmente la "carità fraterna". I suoi appartenenti, infatti, mettevano i loro beni in comune con gli altri, e ad ognuno veniva distribuito equamente quanto bastava per il sostentamento giornaliero. Quando la comunità crebbe, gli apostoli affidarono il servizi di assistenza giornaliera a sette ministri della carità detti diaconi. Tra questi spiccava il giovane Stefano che, oltre ad occuparsi dell'amministrazione dei beni comuni, si prodigava nell'annuncio della buona novella tanto da indurre i giudei a catturarlo e portarlo nel Sinedrio, dove venne giudicato e condannato alla lapidazione. Fu trascinato fuori dalla città e lapidato, durante l'esecuzione Stefano primo Martire, pronunciò le stessa parole di Gesù sulla croce: "Signore, non imputar loro questo peccato".

Nel 415 d.C. furono ritrovate le sue reliquie. La festa del primo Martire fu celebrata sempre il giorno dopo il Natale, tra i "comites Christi" coloro i quali erano stati più vicini alla manifestazione di Cristo perché per primi ne resero testimonianza. Saulo, testimone della sua lapidazione, ne raccoglierà l'eredità spirituale diventando Apostolo della gente. La devozione verso S. Stefano primo Martire è già molto viva fin dal ritrovamento delle sue reliquie e giunge molto sentita fino ai nostri giorni.

Valentina Rabazzi

Pubblicato il 24 dicembre 2009

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