Settimana Nazionale del Pronto Soccorso, per conoscere i meccanismi e contribuire a rendere più efficiente il servizio

Conoscere meglio il Pronto Soccorso per capirne i meccanismi e l'organizzazione e contribuire a rendere più efficiente il servizio. Sono questi gli obiettivi dell'iniziativa organizzata in tutta Italia dalla Simeu, Società Italiana Medicina d'emergenza-urgenza che, dal 16 al 22 giugno, ha organizzato la Settimana Nazionale del Pronto Soccorso 2014

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Conoscere meglio il Pronto Soccorso per capirne i meccanismi e l'organizzazione e contribuire a rendere più efficiente il servizio. Sono questi gli obiettivi dell'iniziativa organizzata in tutta Italia dalla Simeu, Società Italiana Medicina d'emergenza-urgenza che, dal 16 al 22 giugno, ha organizzato la Settimana Nazionale del Pronto Soccorso 2014.

Anche l'Aou Senese aderirà all'iniziativa con l'allestimento di un punto informativo che sarà aperto dalle ore 11.00 alle 15.00, durante tutta la settimana, al piano 1S del lotto I, nel corridoio tra il bar e l'edicola.

Gli operatori del Pronto Soccorso saranno a disposizione dei cittadini per fornire informazioni e consegnare materiale divulgativo. Inoltre, venerdì 20 giugno, dalle 11.00 alle 15.00, presso la Coop Le Grondaie, saranno presenti alcuni operatori sanitari che eseguiranno dimostrazioni pratiche su tecniche di primo soccorso.

«Informare correttamente i cittadini su come funziona il Pronto Soccorso - spiega Fulvio Bruni, direttore Pronto Soccorso e Medicina d'Urgenza Aou Senese - è molto utile perché permette di arrivare ad un punto di incontro tra pazienti, familiari ed operatori, imparando a conoscersi meglio e a capirsi di più. A volte, ad esempio, può capitare di dover aspettare un po' di tempo in più, soprattutto se ci sono emergenze in corso, classificate come codici rossi, ed è utile quindi sapere come vengono assegnati i codici di priorità».

I dati del 2013 del Pronto Soccorso senese rilevano una grande attività di emergenza e urgenza con 50.718 accessi, di cui 1.817 con codice rosso, cioè la massima priorità d'urgenza, pari al 3,6% del totale; 9.318 accessi sono in codice giallo, cioè grave, pari al 18,3% del totale. I casi meno gravi sono suddivisi in 28.744 codici verdi, 8.782 azzurri e 1.935 bianchi pari, rispettivamente al 56,7%, 17,3% e 4% del totale.

«Siamo sempre in prima linea - conclude Bruni - e il nostro obiettivo è intervenire rapidamente e con un alto livello di qualità, con massima attenzione verso il paziente e i suoi familiari».

Pubblicato il 13 giugno 2014

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