Trenta anni di Oranona, fucina di cultura teatrale a Certaldo. Una serata speciale per festeggiare

Questa formazione teatrale, nata nel 1987 su iniziativa del Comune di Certaldo come Laboratorio di arti visive, è diventata negli anni strumento di divulgazione culturale dell'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio

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Non sarà un secondo venerdì del mese come tutti gli altri, quello che L'Oranona teatro vivrà venerdì 10 novembre alle ore 21.30, nella Casa di Boccaccio, per il consueto appuntamento mensile con “Si racconta le novelle del Boccaccio”.

Venerdì infatti, quasi al termine di un anno di rappresentazioni che l'hanno vista protagonista, ci sarà anche l'occasione per celebrare ufficialmente i 30 anni di attività di questa formazione teatrale, nata nel 1987 su iniziativa del Comune di Certaldo come Laboratorio di arti visive, confluita poi all'interno della Associazione Polis, diventata negli anni strumento di divulgazione culturale fidato dell'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio. Un gruppo che negli anni ha visto partecipare decine di persone di ogni età come attrici ed attori, ma anche musicisti, autori di testi, scenografi, costumisti, tecnici. Una formazione diretta, oggi come allora, da Carlo Romiti.

Venerdì 10 novembre quindi, dopo la consueta lettura teatrale integrale con musica dal vivo – stavolta la quarta novella della nona giornata, nella quale Boccaccio mette come protagonista un altro letterato, il celebre Cecco Angiolieri – il sindaco Giacomo Cucini e l'assessore alla cultura Francesca Pinochi consegneranno un riconoscimento simbolico a nome del Comune di Certaldo e dell'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio per i 30 anni di attività, per sancire questo connubio tra teatro e istituzioni pubbliche e il ruolo che L'Oranona si è ritagliato.

«Siamo grati al lavoro e all'impegno de L’Oranona Teatro e del suo direttore, Carlo Romiti – dice il« – perchè in questi anni ha saputo creato una realtà culturale originale e solida, apprezzata anche da altre istituzioni culturali sia in Italia che all'estero grazie soprattutto alla collaborazione stabile con l'Ente Nazionale Giovanni Boccaccio per divulgare l'opera del nostro più illustre concittadino. Un lavoro che si inserisce nel ricco panorama di attività associative culturali di Certaldo, che oltre a rappresentare un valore culturale e associativo di per sé, contribuiscono alla valorizzazione e all'immagine del nostro paese».

«Siamo onorati come amministrazione comunale di poter accompagnare L’Oranona Teatro nel superamento di questo nuovo traguardo – ha detto l’assessore alla cultura Francesca Pinochi - i 30 anni dalla nascita, dopo che lo scorso anno abbiamo festeggiato i 10 anni del progetto culturale di lettura del Decameron. Il loro lavoro contribuisce a fare di Certaldo un crocevia di saperi e di cultura, oltre ad avere creato un appuntamento fisso con l'opera di Giovanni Boccaccio che è ogni volta occasione di riscoperta del nostro patrimonio e di arricchimento collettivo».

La lettura di venerdì 10 novembre è affidata alla voce di Lucia Succi accompagnata dalla chitarra classica di Alessio Montagnani.

Questa la sinossi della novella così come la scrive Boccaccio in incipit: Cecco di messer Fortarrigo giuoca a Buonconvento ogni sua cosa e i denari di Cecco di messer Angiulieri, e in camicia correndogli dietro e dicendo che rubato l'avea, il fa pigliare a'villani e i panni di lui si veste e monta sopra il pallafreno, e lui, venendosene, lascia in camicia. (Decameron IX – 4)

Direzione artistica: Carlo Romiti. Musiche: Damiano Santini

Per prendere parte alla serata è necessario prenotarsi chiamando il numero 0571 663580 o scrivendo una mail a info@laboratoripolis.it

Pubblicato il 8 novembre 2017 (modifica il 8 novembre 2017 | 13:24 )

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