'Monteriggioni in arme', un museo per conoscere e 'toccare' le armature medievali. Inaugurazione sabatao 4 aprile

Le armature dei cavalieri e dei signori della Monteriggioni medievale daranno vita ad un nuovo museo dove anche l'aspetto tattile avrà un suo, importante, ruolo. Dopo il successo della mostra temporanea degli ultimi due anni, l'Amministrazione Comunale ha deciso di realizzare un'esposizione permanente dedicata alle armi e alle armature

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Le armature dei cavalieri e dei signori della Monteriggioni medievale daranno vita ad un nuovo museo dove anche l'aspetto tattile avrà un suo, importante, ruolo. Sabato 4 aprile al Castello di Monteriggioni verrà infatti inaugurato alle 14,30 un piccolo museo, negli spazi annessi all'Ufficio Turistico.

Dopo il successo della mostra temporanea degli ultimi due anni, l'Amministrazione Comunale ha deciso di realizzare un'esposizione permanente dedicata alle armi e alle armature che hanno caratterizzato la storia della fortificazione fondata dal popolo senese nel 1213 ed espugnata nel 1554, un anno prima della caduta della Repubblica di Siena.

"Invito tutti, e in particolare i bambini di Monteriggioni e dei comuni vicini, a partecipare alla festa di sabato prossimo - sono le parole del sindaco di Monteriggioni, Bruno Valentini - che sarà densa di momenti di grande interesse culturale e di puro intrattenimento. Nei mesi precedenti, abbiamo riscontrato la curiosità e l'attrazione esercitata dalla storia militare del medioevo senese sui turisti e anche sulla nostra gente.

Ci è venuta così l'idea di far ricostruire in modo fedele l'elmo, la cotta di maglia o lo spadone che indossavano i soldati e i condottieri dell'epoca, con la possibilità di provare quanto pesavano, se erano maneggevoli. Diciamo un modo innovativo di conoscere, divertendosi. Sono certo che sarà un investimento ben speso, sia per l'interesse che susciterà sia, anche, per il ritorno economico che consentirà di ammortizzarne il costo in un periodo non lungo, com'è già accaduto per esempio con il camminamento sulle mura".

Per l'allestimento del piccolo museo della storia militare del Castello sono state selezionate armi ed armature ricostruite con lavorazioni a mano da abili artigiani, anche secondo le indicazioni fornite dal professor Duccio Balestracci. Ciò che è abbastanza insolito sarà la possibilità di toccare ed indossare le armature da parte dei visitatori ed anche dei bambini, che già durante la mostra temporanea avevano lasciato testimonianze scritte (sul libro dei visitatori) in cui hanno descritto il loro divertimento per aver potuto fare questa rara esperienza.

Intenso il programma della giornata, prima di arrivare all'inaugurazione vera e propria prevista per le 14,30. Infatti la mattina di sabato, presso il complesso monumentale di Abbadia a Isola, è previsto un convegno dal titolo "Assedi, battaglie ed armamenti fra il XIII ed il XVI secolo". Le relazioni saranno tenute da Aldo Settia ("fortificazioni tra il XIII ed il XIV secolo"), Ugo Barlozzetti ("la trasformazione delle protezioni e la prassi di guerra fra il XIII e il XVI secolo"), Massimiliano Righini ("armamenti fra il XV ed il XVI secolo"), Rita Petti ("armati e battaglie in terra di Siena 1213-1554"), Gianfranco De Cao ("tecniche di ricostruzione per il nuovo Museo di Monteriggioni").

Alle 14, presso il Castello, inizieranno laboratori didattici gratuiti per bambini. Qui sarà possibile dipingere gli stemmi dei cavalieri della battaglia di Montaperti, partecipare ad un torneo medievale, ricostruire l'assalto al Castello e infine scoprire le tecniche di addestramento militare. Durante il pomeriggio ci sarà anche l'animazione teatrale della guardia alle mura, che finirà con una merenda offerta a tutti i bambini presenti.

Pubblicato il 1 aprile 2009

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