'Un Ponte per il Senegal', cresce il progetto di Bobo che passa anche dall'Istituto Comprensivo 1 di Colle

«Tutti noi - fanno sapere i docenti - concordiamo sul fatto che il lavoro svolto nelle scuole è davvero importante per la nostra comunità al fine di favorire la coesione sociale e i processi di integrazione. Bobo è intervenuto nelle classi dei tre ordini di scuola, facendo conoscere il suo mondo. L'esperienza e i racconti riportati da 'Un ponte per il Senegal' sono stati fondamentali per far conoscere ai nostri piccoli studenti realtà come quella del Senegal, nella quale l'accesso all'istruzione non è garantito a tutti»

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Molti conoscono Boubacar Diaw, che si fa chiamare da tutti Bobo. Più volte vi abbiamo raccontato la sua storia, di quando dal Senegal è arrivato in Italia, del periodo di clandestinità, fino a quando non si è sistemato e ha dato vita al progetto "Un ponte per il Senegal", nato ormai cinque anni fa per sostenere i bambini del suo Paese.

Si tratta di una raccolta fondi promossa per spedire materiale scolastico e sportivo a supporto delle famiglie senegalesi. «Con la mia esperienza voglio aiutare chi non ha nulla e non può difendersi», sono le parole di Bobo. Oggi l'iniziativa è cresciuta, grazie al prezioso contributo delle persone e delle realtà e delle associazioni del territorio. Tra queste c'è anche l'Istituto Comprensivo 1 di Colle di Val d'Elsa e delle Ancelle, che ha sensibilizzato bambini e famiglie, instaurando con Bobo un forte legame di amicizia e solidarietà.

«Tutti noi - fanno sapere i docenti - concordiamo sul fatto che il lavoro svolto nelle scuole è davvero importante per la nostra comunità al fine di favorire la coesione sociale e i processi di integrazione. Bobo è intervenuto nelle classi dei tre ordini di scuola, facendo conoscere il suo mondo. L'esperienza e i racconti riportati da “Un ponte per il Senegal” sono stati fondamentali per far conoscere ai nostri piccoli studenti realtà come quella del Senegal, nella quale l'accesso all'istruzione non è garantito a tutti. Bobo ha portato in Senegal il materiale raccolto dalle associazioni del territorio e dalle scuole e nel suo Paese lo hanno accolto come un eroe. Ma il suo buon cuore non è riuscito a pensare solo ai bambini senegalesi. Così, in segno di gratitudine, di riconoscenza, di amicizia, Bobo ha portato per ogni scuola che ha aderito alla sua iniziativa un dono: una bellissima tableau d'art».

Alla presenza della Vicaria del Dirigente Scolastico, dei docenti rappresentanti di ogni plesso dell’Istituto e delle Ancelle, lunedì pomeriggio nei locali della scuola media “A, di Cambio”, Bobo, ha consegnato le tableau ad ogni rappresentante di ogni plesso scolastico. «Questa volta abbiamo assistito ad “Un Ponte per l’Italia” - conclude la nota - come per siglare un ulteriore patto di amicizia e collaborazione con gli “amici” senegalesi. Grazie di cuore da parte di tutti gli alunni».

Pubblicato il 26 marzo 2019

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