'Uno zio Vanja': Vinicio Marchioni in scena al Teatro del Popolo di Colle

Lo stile di Cechov, semplice e sobrio, modellato sul tragicomico quotidiano restituisce con fascino irripetibile e struggente le complesse sfaccettature dell’esistenza umana

 
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Andrà in scena martedì 29 gennaio alle ore 21.00 Uno zio Vanja, tratto dal capolavoro del drammaturgo russo Anton Checov. Adattamento di Letizia Russo, una produzione Khora. Teatro con Vinicio Marchioni, che firma anche la regia, e Francesco Montanari. 

Lo spettacolo. Il 26 ottobre del 1899 Anton Čechov fa rappresentare al Teatro d’Arte di Mosca “Zio Vanja”, oggi considerato uno dei drammi più importanti dello scrittore di Taganrog.
Protagonista dei quattro atti originali è Ivan Petrovic Voiniskij, zio Vanja appunto, che per anni ha amministrato con scrupolo e abnegazione la tenuta della nipote Sonja versandone i redditi al cognato, il professor Serebrjakov, vedovo di sua sorella e padre di Sonja. Unica amicizia nella grigia esistenza di Vanja e di Sonja è quella del medico Astrov, amato senza speranza da Sonja. Per il resto sono tutti devoti al professore, che credono un genio. Serebrjakov si stabilisce con i due, insieme alla seconda moglie, Elena. Le illusioni sono presto distrutte: alla rivelazione che l’illustre professore è solo un mediocre sfacciatamente ingrato, zio Vanja sembra ribellarsi: in un momento d’ira arriva a sparargli, senza colpirlo. Nemmeno questo gesto estremo modifica il destino di Vanja e di Sonja, che riprendono la loro vita rassegnata e dimessa, sempre inviando le rendite della tenuta al professore tornato in città con la moglie.

Lo stile di Cechov, semplice e sobrio, modellato sul tragicomico quotidiano restituisce con fascino irripetibile e struggente le complesse sfaccettature dell’esistenza umana anticipando e influenzando tutti i motivi successivi della drammaturgia occidentale europea e nordamericana. L’adattamento di Zio Vanja di Letizia Russo, nel rispetto della linea editoriale di Khora.teatro, ha l’obiettivo di riavvicinare il pubblico ai classici della storia del teatro facendo perno su precise note di contemporaneità della scrittura cecoviana per esaltarne la straordinaria attualità creativa.

Il cast. Completano il cast dello spettacolo Lorenzo Gioielli, Milena Mancini, Nina Torresi, Alessandra Costanzo, Andrea Caimmi e Nina Raia. Le scene sono di Marta CrisoliniMalatesta, i costumi di Milena Mancini e Concetta Iannelli, le musiche di Pino Marino e le luci di Marco Palmieri.

È possibile acquistare i biglietti per assistere allo spettacolo direttamente presso il Teatro del Popolo oppure online attraverso il sito internet www.teatrodelpopolo.it.

Lo spettacolo fa parte della stagione teatrale e concertistica congiunta della Val d'Elsa 2018/2019.

Pubblicato il 25 gennaio 2019

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