A Barberino il raduno nazionale dei paesi Bandiere Arancioni

«Bandiera arancione – dichiara l’assessore Ciuoffo - è un buon modo per valorizzare il territorio partendo da concetti che stanno a cuore a Regione Toscana e all’azione del nostro assessorato: offerta turistica di eccellenza e accoglienza di qualità. Siamo pieni di bellezze artistiche e paesaggistiche nascoste o poco conosciute che sappiamo incontrerebbero il favore di molti turisti che però nei grandi flussi si concentrano in poche destinazioni per la loro fama nel mondo»

 
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Bandiere Arancioni, summit a Barberino Val d'Elsa. Si parlerà delle nuove linee strategiche che puntano allo sviluppo e alla promozione turistica delle potenzialità dell'entroterra in occasione del raduno delle realtà italiane colorate di arancio. Sono i piccoli grandi tesori del patrimonio culturale nazionale che si fregiano del marchio di qualità turistico-ambientale rilasciato dal Touring Club Italiano “Bandiera Arancione” e si confronteranno a Barberino Val d'Elsa nella due giorni in programma sabato 28 e domenica 29 nella sala consiliare del Palazzo comunale di Barberino Val d'Elsa.

Un weekend di lavoro sui temi e gli obiettivi finalizzati al rilancio della rete turistica, tra proposte, riflessioni e visite nel comune chiantigiano con la partecipazione di circa quaranta comuni italiani, di cui la metà toscana. Uno dei momenti più rilevanti sarà l'incontro con l'assessore regionale al Turismo Stefano Ciuoffo. «Bandiera arancione – dichiara l’assessore Ciuoffo - è un buon modo per valorizzare il territorio partendo da concetti che stanno a cuore a Regione Toscana e all’azione del nostro assessorato: offerta turistica di eccellenza e accoglienza di qualità. Siamo pieni di bellezze artistiche e paesaggistiche nascoste o poco conosciute che sappiamo incontrerebbero il favore di molti turisti che però nei grandi flussi si concentrano in poche destinazioni per la loro fama nel mondo. Far riscoprire piccole realtà all’insegna del ‘viaggio lento’, il contrario del ‘mordi e fuggi’, facendole gustare e ‘vivere’ con iniziative come questa sono il modo per sviluppare economia e cultura. Abbiamo a disposizione tesori preziosissimi e valorizzarli e promuoverli in modo adeguato deve essere la nostra scommessa comune».

Al tavolo saranno presenti anche Paolo Bongini, dirigente regionale del settore Turismo, Fulvio Gazzola, presidente dell’Associazione Paesi Bandiera Arancione, Isabella Andrighette, rappresentante del Touring Club Italiano. «Per i comuni ospiti – commenta l'assessore al Turismo di Barberino Val d’Elsa Cristina Pratesi - abbiamo allestito un ricco programma di visite guidate, un tour speciale che permetterà di conoscere alcune delle risorse culturali più prestigiose come la Cappella di San Michele Arcangelo a Semifonte il borgo di Petrognano e l’Osservatorio polifunzionale del Chianti». Al termine dei lavori, Barberino propone una chiusura 'teatrale' con lo spettacolo di prosa “Piero della Francesca / Il punto e la luce”, una coproduzione Kilowatt Festival, in programma al Regina Margherita di Marcialla sabato 28 alle ore 21,30. Info: www.barberinovaldelsa.net.

Pubblicato il 27 novembre 2015

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