A Castelfiorentino un convegno dedicato ai servizi educativi, tra passato e presente

'La qualità educativa. Un intreccio tra passato e presente, tra persone e comunità' è il tema del convegno in programma al Teatro del Popolo sabato 10 novembre (ore 9.00), al quale parteciperanno più di 250 operatori (tra insegnanti, educatori e coordinatori pedagogici) provenienti da varie realtà della regione, allo scopo di valorizzare l’eredità culturale di Catarsi e allo stesso tempo proseguire con forza il percorso da lui avviato per assicurare a tutti i bambini un’accoglienza di qualità

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Un seminario nel ricordo di Enzo Catarsi, che proprio a Castelfiorentino negli anni Settanta pose le basi (come responsabile dei servizi educativi del Comune) degli asili nido e di una serie di servizi per la prima infanzia che oggi rappresentano una realtà consolidata negli undici comuni dell’Empolese Valdelsa e un modello di eccellenza in Toscana. “La qualità educativa. Un intreccio tra passato e presente, tra persone e comunità” è il tema del convegno in programma al Teatro del Popolo sabato 10 novembre (ore 9.00), al quale parteciperanno più di 250 operatori (tra insegnanti, educatori e coordinatori pedagogici) provenienti da varie realtà della regione, allo scopo di valorizzare l’eredità culturale di Catarsi e allo stesso tempo proseguire con forza il percorso da lui avviato per assicurare a tutti i bambini un’accoglienza di qualità.

Promosso dal Centro Studi “Bruno Ciari”, dalla Conferenza zonale per l’Istruzione dell’Empolese Valdelsa, dal Comune di Castelfiorentino, in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, il convegno sarà accompagnato da una mostra fotografica e documentaria (allestita negli spazi del foyer del teatro) che ripercorre l’esperienza dei servizi educativi negli ultimi quarant’anni, secondo il punto di vista dei bambini, dei genitori e degli educatori, e con un focus sulla storia del nido di Castelfiorentino (al quale sono dedicati quattro pannelli espositivi). In quanto dedicata al valore che ricoprono i servizi educativi per una comunità, questa giornata intende riconoscere il ruolo dei bambini nella costruzione di un futuro attento e sensibile ai temi dell’accoglienza, e per far sì che i servizi educativi rappresentino luoghi di benessere e di crescita per tutti, bambini ed educatori.

L’apertura dei lavori prevede i saluti del Sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni, dell’assessore alla Scuola e Attività Educative, Francesca Giannì, del Presidente della Conferenza zonale per l’Istruzione dell’Empolese Valdelsa, Brenda Barnini (Sindaco di Empoli), e di Sara Mele, dirigente Educazione e Istruzione per la Regione Toscana, che intende in tal modo testimoniare con la sua presenza l’impegno che questa zona dedica alla costruzione di servizi educativi di qualità.

Di fondamentale importanza, a questo riguardo, il ruolo svolto dai coordinatori pedagogici della zona, che hanno avuto in questi anni il compito di prendersi cura di chi lavora a stretto contatto con i bambini e le famiglie, garantendo un’attenzione al loro lavoro, ai livelli di benessere e alla valorizzazione delle buone pratiche. A certificare questo impegno è prevista la consegna, a tutti i partecipanti, della pubblicazione “Un’accoglienza di qualità”, realizzata grazie ai finanziamenti della Regione Toscana e sostenuta dalla Conferenza zonale per l’Istruzione dell’Empolese Valdelsa e dal Centro Studi Bruno Ciari.

Fra gli interventi si segnalano, dopo l’introduzione di Roberta Beneforti (direttore del Centro Studi Bruno Ciari), quelli di Franco Cambi (Università di Firenze) su “L’immagine complessa della prima infanzia, oggi”, di Pietro Causarano (Università di Firenze) su “Il municipio e la comunità: welfare, politiche culturali e servizi educativi”, Daniela Ghidini (Comune di Torino) su "Sguardi che ascoltano: la qualità del nido nei piccoli gesti quotidiani" e Anna Lia Galardini (Coordinamento Pedagogico Zonale Empolese Valdelsa) su “Intenzioni, esperienze, risorse condivise”. Coordina Clara Silva (Università di Firenze).

Alle 13.30 è prevista una visita guidata al Nido di infanzia comunale “Panda” (con buffet), dove alle 16.30 ci sarà un pomeriggio dedicato alle famiglie con giochi per tutti i bambini.

Pubblicato il 7 novembre 2018

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