A Gambassi il segreto è fare squadra: imprese e Comune uniti per lo sviluppo turistico

Nei prossimi mesi la rete d'imprese si occuperà di rafforzare i sistemi di comunicazione e commercializzazione delle attività coinvolte, raccontando in maniera fruibile e accattivante le offerte territoriali, e di gestire in maniera ottimale la presenza turistica sul territorio. I servizi saranno poi venduti in un'apposita piattaforma online, indirizzata principalmente al mercato high spending statunitense. Il piano è di ultimare il percorso, in modo tale da renderlo già a pieno regime, per l'autunno dell'anno prossimo

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Si chiama GUESTS il bando POR CREO di 150mila euro vinto dalla rete di nove imprese gambassine che sancisce un deciso cambio di rotta nello sviluppo territoriale locale. Il progetto, della durata di 18 mesi, è stato illustrato ieri mattina nel palazzo comunale dal sindaco Paolo Campinoti, da Simone Gadenz e Francesca Papini di Smartourism, la start up che ha coordinato il tutto. Erano presenti anche l'assessore al Turismo Andrea Mezzetti e Antonella Agresti, vice presidente di ENDAS, delegazione Firenze Sud, che gestisce le Terme della Via Francigena.

Grazie a queste risorse le attività della zona daranno il via a un processo di promozione turistica esperienziale. «Inizialmente - spiega il primo cittadino - si era pensato di partecipare al bando come Unione dei Comuni del Circondario dell'Empolese Valdelsa. Poi, dopo averne parlato con Giacomo Cucini, sindaco con delega al Turismo, ci siamo proposti per partire da soli e trasferire in un secondo momento le buone pratiche alle Amministrazioni vicine. L'idea è quella di sfruttare la posizione strategica e baricentrica di Gambassi (che dista un'ora da Pisa, un'ora da Firenze, è vicina a San Gimignano) e invitare le persone a prendere parte attiva alla comunità, offrendo ai visitatori la possibilità di fare tutte le esperienze possibili legate alle aziende della nostra zona. Chi ci viene a trovare potrà non solo vedere e visitare il nostro territorio ma anche viverlo, alla scoperta dell'artigianalità, delle tradizioni toscane, del trekking». Sarà possibile per esempio effettuare un'escursione a cavallo, imparare a realizzare dei gioielli in rame, oppure scoprire come si produce il latte, o come si lavora in una fattoria biologica. 

Nei prossimi mesi la rete d'imprese si occuperà di rafforzare i sistemi di comunicazione e commercializzazione delle attività coinvolte, raccontando in maniera fruibile e accattivante le offerte territoriali, e di gestire in maniera ottimale la presenza turistica sul territorio. I servizi saranno poi venduti in un'apposita piattaforma online, indirizzata principalmente al mercato high spending statunitense. Il piano è di ultimare il percorso, in modo tale da renderlo già a pieno regime, per l'autunno dell'anno prossimo. 

Tutto questo non sarebbe possibile senza la sinergia e lo spirito di collaborazione che stanno alla base del progetto. Su questo concetto il sindaco Paolo Campinoti insiste parecchio: «Vogliamo portare avanti l'idea che è importante fare squadra, perché da questo principio comunità piccole come le nostre non possono prescindere. La collaborazione Amministrazione-imprese (intese come reti, come insiemi funzionali per il raggiungimento dell’obiettivo) deve diventare il nuovo modo di concepire l’approccio alla gestione delle risorse che abbiamo e alla possibilità di reperirne di nuove».

«Proprio per questo - aggiunge - abbiamo deciso di non lasciare sole le aziende coinvolte, investendo 15mila euro all'anno (il 20% del totale) per il loro rischio d'impresa. Sono risorse che in passato abbiamo utilizzato per la rivitalizzazione del centro storico e che hanno portato i loro frutti, ma che in questo momento rischierebbero di creare una specie di "bolla". Abbiamo deciso di investire in un’iniziativa finalizzata alla sviluppo territoriale, supportando l'iniziativa in maniera indiretta». 

Lunedì prossimo, alle ore 18.30, si terrà al Bar Pontormo a Gambassi un aperitivo con le attività che non sono rientrate nel bando per le proprie caratteristiche, ma che avrebbero voluto. Una buona occasione per conoscere meglio il progetto e per potervi collaborare, sempre nell'ottica della partecipazione attiva e della collaborazione.

Pubblicato il 31 maggio 2018

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