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A Poggibonsi nasce via Gino Strada, omaggio al medico e fondatore di Emergency

Il 21 aprile cerimonia pubblica alla presenza dell'amministrazione, di Emergency Siena e delle associazioni che hanno promosso l’intitolazione: Libera Valdelsa, Anpi Poggibonsi, spazio Libero-Tortuga

 POGGIBONSI
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A Poggibonsi nasce “via Gino Strada”, una via dedicata al medico chirurgo e fondatore di Emergency deceduto il 13 agosto del 2021. Giovedì 21 aprile, nel giorno del suo compleanno, si svolgerà la cerimonia pubblica di intitolazione che riguarda la strada che muove dal ponte Don Aldo Ceccherini fino a via Borgaccio.

La scelta di dedicare una via a Gino Strada nasce da una richiesta promossa da un gruppo di associazioni del territorio. “Un giusto e sentito ringraziamento della nostra città a Gino Strada per come è stato, per ciò che è riuscito a trasmetterci e per quello che ha fatto, in Italia e nel mondo. Gino Strada è stato un medico, un chirurgo, ma soprattutto un operoso lavoratore per un mondo di pace”, dichiarano la sezione Anpi di Poggibonsi “Armando Targi”, il presidio di Libera Valdelsa “Marcello Torre” e l’associazione socioculturale Spazio Libero-Tortuga che hanno proposto l’intitolazione e che insieme al gruppo Emergency di Siena e all’Amministrazione promuovono l’iniziativa di giovedì. “Ci siamo uniti - proseguono le tre associazioni - ad altre iniziative spontanee promosse da numerosi cittadini e comunità in tutto il Paese per ricordare la persona di Gino Strada, che ha grande valenza per la nostra comunità affermata dall’esperienza di Emergency nei primi anni della sua fondazione con un suo gruppo in Poggibonsi e più in generale per il significato delle sue parole e delle sue  azioni che hanno concretato i principi più profondi della nostra Costituzione. Parole e azioni impresse nella memoria collettiva”.

Ringraziamo i promotori di questa intitolazione che vuole essere un segno di riconoscenza per Gino Strada e per l’impegno profuso da lui e da Emergency - dice l’assessore alla Cultura Nicola Berti - impegno per la pace, per salvare tante vite umane, per la solidarietà e l’accoglienza, impegno contro la guerra nel mondo. Intitolargli una strada significa imprimere nella memoria fisica della città il suo insegnamento e la nostra gratitudine verso una persona che ha dedicato la sua vita alla difesa degli ultimi e che ha operato nei più difficili contesti di guerra, di violenza, di ingiustizia. Una persona profondamente umana e che ha fatto del suo amore per l’umanità la sua missione”.

La cerimonia pubblica di intitolazione si svolgerà alle 18 alla presenza dell’amministrazione e delle associazioni coinvolte e vedrà la partecipazione di Paola Feo, responsabile coordinamento volontari di Emergency.

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Pubblicato il 14 aprile 2022

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