Al Liceo Volta la grande archeologa Maria Teresa Grassi racconta Palmira

Maria Teresa Grassi ha pubblicato di recente 'Palmira. Storie straordinarie della regina d'Oriente', Edizioni Terra Santa

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Con Palmira, la straordinaria città, definita regina d'Oriente, luogo di affascinanti stratificazioni culturali, si apre, venerdì 9 novembre, presso l'aula Otello Marchetti del Liceo Alessandro Volta di Colle di Val d'Elsa, la serie di iniziative intese a celebrare i 30 anni dalla nascita della sezione di liceo classico in Valdelsa.

A parlarne, Maria Teresa Grassi che insegna Archeologia delle Province Romane presso l'Università degli Studi di Milano, e ha diretto, insieme a Waleed al-As'ad (figlio di Khaled, atrocemente ucciso dai gruppi dell'autoproclamato Stato islamico che avevano occupato il sito), la missione archeologica congiunta italo-siriana di Palmira, che ha operato nel sito dal 2007 al novembre 2010. Ha pubblicato di recente Palmira. Storie straordinarie della regina d'Oriente, Edizioni Terra Santa.

La fama di Palmira è purtroppo legata alla drammatica guerra che, dal 2011, sconvolge la Siria e che ha travolto il Paese, la sua gente e il suo patrimonio culturale. Il sito, nel Patrimonio UNESCO dal 1980, è stato devastato da spettacolari distruzioni, utilizzato come sfondo per eccidi di massa e profondamente colpito con il barbaro assassinio di Khaled al-As'ad, direttore dell'area archeologica e del museo per quaranta anni, quasi a volerne annientare la memoria. Palmira è divenuta un luogo-simbolo dello scempio in atto del patrimonio culturale, ma non merita di essere solo questo nell'immaginario collettivo, e la sua storia, i suoi monumenti, le sue opere d'arte, le sue epigrafi devono essere raccontati e ricordati per far riemergere l'affascinante complessità e le peculiarità della grande città, a metà strada tra la Mesopotamia e il Mediterraneo, non solo per la posizione dell'oasi, ma anche per la singolare cultura che vi si è sviluppata.

L'iniziativa, aperta a tutti, è realizzata in collaborazione con l'Associazione "La Scintilla".

I "Trenta anni di liceo classico in Valdelsa" proseguiranno con lo spettacolo "Dialoghi degli dei" (Teatro Politeama, 23 novembre), con la grande festa dell'11 gennaio presso il Liceo Volta, con la presentazione della nuova traduzione di Alessandro Fo delle poesie di Catullo (Einaudi), con una rilettura del processo a Socrate, con la riproposizione degli spettacoli "cantati", Kiss me, kiss me Lesbia" e "la guerra civile romana".

Per informazioni scrivere a noivolta@gmail.com o s lascintilla.associazione@gmail.com

Pubblicato il 8 novembre 2018

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