Al Politeama 'Parenti serpenti' con Lello Arena

L'amara e divertente commedia racconta un Natale a casa degli anziani genitori che aspettano tutto l'anno di rivedere i figli ormai lontani

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Martedì 19 marzo alle 21 al Politeama di Poggibonsi un nuovo appuntamento della stagione congiunta dei teatri della Valdelsa. Sul palco Lello Arena con la commedia "Parenti Serpenti", uno spettacolo che ha vinto il primo premio, a giudizio unanime di critica e pubblico, come migliore spettacolo al Festival di Borgio Verezzi 2017, festival tra i più importanti del settore in Italia.

Conosciuta dal grande pubblico grazie al film "cult" di Mario Monicelli del 1992, l'amara e divertente commedia di Carmine Amoroso "Parenti serpenti" racconta un Natale a casa degli anziani genitori che aspettano tutto l'anno quel momento per rivedere i figli ormai lontani. E se quest'anno gli amati genitori volessero chiedere qualcosa ai loro figli? Se volessero finalmente essere "accuditi", chi si farà carico della loro richiesta? Luciano Melchionna costruisce uno spaccato di vita intimo e familiare di grande attualità, con un crescendo di situazioni esilaranti e spietate che riescono a far ridere e allo stesso tempo a far riflettere con profonda emozione e commozione.

«Immaginare Lello Arena, con la sua carica comica e umana, nei panni del papà mi ha fatto immediatamente sorridere, tanto da ipotizzare il suo sguardo come quello di un bambino intento a descrivere ed esplorare le dinamiche ipocrite e meschine che lo circondano nei giorni di santissima festività. - scrive nelle note di regia Carmine Amoroso - È un genitore davvero in demenza senile o è un uomo che non vuol vedere più la realtà e si diverte a trasformarla e a provocare tutti? […] In quest'epoca in cui tutto e il contrario di tutto sono la stessa cosa ormai, con questa commedia passeremo dalle risate a crepapelle per il tratteggio grottesco e a tratti surreale dei personaggi al più turpe cambiamento di quegli esseri che - chi di noi non ne ha conosciuto almeno uno? - da umani si trasformeranno negli animali più pericolosi e subdoli: i serpenti».

Pubblicato il 15 marzo 2019

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