Anche Valdelsa Donna al meeting per la bellezza delle donne che affrontano il cancro

'La forza e il sorriso' è la versione italiana di un programma internazionale noto in tutto il mondo con il nome Look Good Feel Better, nato negli Stati Uniti nel 1989 e approdato in Italia nel 2007 con il patrocinio di Cosmetica Italia, con lo scopo di incoraggiare le donne in trattamento oncologico a valorizzare il proprio aspetto, con laboratori di bellezza gratuiti per ritrovare nella femminilità una nuova leva utile a combattere il senso di abbandono che spesso accompagna percorsi tanto dolorosi

Siena
  • Condividi questo articolo:
  • j

Una delegazione dell'Associazione Valdelsa Donna ha partecipato lunedì 8 luglio al meeting che si è svolto a Siena presso L'Ospedale Santa Maria alle Scotte in occasione della tappa toscana del progetto "La forza e il sorriso - On the Road". 

"La forza e il sorriso" è la versione italiana di un programma internazionale noto in tutto il mondo con il nome Look Good Feel Better, nato negli Stati Uniti nel 1989 e approdato in Italia nel 2007 con il patrocinio di Cosmetica Italia, con lo scopo di incoraggiare le donne in trattamento oncologico a valorizzare il proprio aspetto, con laboratori di bellezza gratuiti per ritrovare nella femminilità una nuova leva utile a combattere il senso di abbandono che spesso accompagna percorsi tanto dolorosi. Oggi il progetto si è diffuso con grande successo in 27 Paesi del mondo. In Italia è presente in 57 strutture sparse su tutto il territorio, grazie al contributo di circa 30 aziende sostenitrici del settore cosmetico, e in oltre 10 anni ha coinvolto oltre 16mila donne in più di 3.500 laboratori.

Emma Louise Crawley, responsabile Relazioni Internazionali, Sviluppo Enti e Formazione, dopo i saluti di rito, ha illustrato con entusiasmo ai presenti la mission del gruppo che dall'Argentina a Singapore, dal Messico al Perù ha un unico comune obiettivo, che è quello di regalare un sorriso alle donne sottoposte a chemio o radio terapia combattendone gli effetti estetici collaterali. «Dalla sua nascita "La forza e il sorriso" ha aiutato le donne a ritrovare se stesse davanti ad uno specchio - ha detto Emma Crawley -, grazie anche all'opportunità di incontrare altre donne che vivono la stessa esperienza in un ambiente armonico e rilassante».

Benedetta Boni, Responsabile Comunicazione e CSR di Cosmetica Italia, ha illustrato il progetto di sviluppo in Italia al quale il gruppo sta lavorando portando "on the road" la voce di migliaia di donne che da questa esperienza sono uscite più serene e più combattive nei confronti della malattia. 

A testimonianza dei risultati raggiunti è stato proiettato un cortometraggio girato nel corso di alcuni laboratori di bellezza in cui le partecipanti hanno espresso con semplicità il senso di gratitudine per una ritrovata autostima grazie al lavoro di consulenti di bellezza esperti ed amorevoli.

Valdelsa Donna ha condiviso il progetto de "La forza e il sorriso" fin dal 2011 e con 77 laboratori di bellezza registra ad oggi circa 400 presenze di donne che sotto la supervisione di una psiconcologa si sono incontrate nella sala messa a disposizione nel Reparto di Oncologia dell'Ospedale di Campostaggia, condividendo storie ed emozioni. Ad ogni incontro è sempre bello osservare come a fine seduta le espressioni cambino e come il sorriso ritorni sul loro viso quando, davanti ad uno specchio, scoprono di essere ancora attraenti nonostante la malattia. Questo non è un programma medico ma un percorso di sostegno in cui le consulenti di bellezza insegnano ad avere cura del proprio aspetto attraverso un make-up personalizzato con i prodotti contenuti in un bellissimo Beauty Bag che ogni signora a inizio seduta riceve in dono.

Valdelsa Donna dal 2011 dedica il terzo lunedì del mese a questi incontri grazie alle sue volontarie, e grazie soprattutto alle consulenti di bellezza Barbara, Teresa, Elisabetta e Marzia che una volta al mese dedicano il loro giorno di riposo a chi ha bisogno di essere condotto per mano lungo un percorso di sofferenza che viene condivisa in maniera empatica con lo Staff e con le nuove amiche, vicine di postazione, alle quali non c'è bisogno di raccontare le proprie difficoltà. Ognuna di loro ha una storia simile. A fine seduta, tornano a casa più belle con il loro beauty colmo di prodotti di bellezza ringraziandoci per una mattinata serena e sperando che il proprio compagno le porti a cena fuori perché la vita è fatta anche di piccole cose e come dice sempre Tiziana, che è una di loro, «la malattia può diventare anche un'opportunità perché ti aiuta a vedere il mondo con altri occhi». 

Antonella Lomonaco

Pubblicato il 26 luglio 2019

  • Condividi questo articolo:
  • j
Torna su