Arriva ad Abbadia Isola la mostra di Ignazio Fresu 'Timeless'

Il progetto è curato da Nous Art Gallery ed è il frutto di una collaborazione che si propone di valorizzare l'arte e la cultura del territorio di Abbadia Isola

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Da ieri, lunedì 3 giugno, lo storico borgo di Abbadia Isola, nel Comune di Monteriggioni, accoglie il percorso espositivo Timeless dell'artista Ignazio Fresu, dislocato negli spazi esterni e interni di Futura Osteria, eccellenza del luogo grazie all'estro e al rigore del cuoco Samuele Bravi, che propone una sua personale rivisitazione dell'osteria toscana. Il progetto è curato da Nous Art Gallery ed è il frutto di una collaborazione che si propone di valorizzare l'arte e la cultura del territorio di Abbadia Isola e della Via Francigena nel Comune di Monteriggioni.

Fino a novembre, sarà possibile ammirare le opere di Fresu in un'atmosfera di sospensione che invita a una tregua dall'incedere del tempo. Nello spazio pubblico adiacente l'osteria, inoltre, si potrà prendere parte all'installazione interattiva 'Gravity', una distesa di stretti parallelepipedi di polistirolo rivestiti di una polvere di pietra posti verticalmente in equilibrio precario, sormontati da una mela di metallo ossidato e oscillanti per via dello sfioramento da parte dei visitatori, in un gioco di equilibrio e disequilibrio, energia e vuoto, che ambisce a replicare quello della gravità stessa in cui siamo immersi e che, seppure invisibile, tutto permea e unisce.

L'artista Ignazio Fresu è nato a Cagliari nel 1957. Nel 1975 si è trasferito a Firenze per frequentare l'Accademia di Belle Arti e qui ha iniziato la sua carriera artistica. Da anni vive e lavora a Prato. La sua attività espositiva è molto intensa e si svolge in Italia e in varie nazioni estere. Per realizzare le sue opere, Fresu si serve prevalentemente di scarti delle lavorazioni industriali e di residui delle attività di consumo per testimoniare sia lo spreco che la civiltà moderna, guidata soltanto dalla logica del profitto, produce inutilmente, sia la possibilità di creare da quelle montagne di rifiuti un mondo nuovo. Le sue creazioni, infatti, nascono da lamiere di metallo, tubi, residui industriali che vengono trattati con tecniche particolari e sottoposti a processi di ossidazione. Tra le molte esposizioni a cui Ignazio Fresu ha partecipato, in Italia e all'estero, è degna di particolare menzione RE-ART One, mostra itinerante dedicata all'ambiente. Il pensiero dei primi filosofi greci (in particolare quello di Eraclito), e il Pensiero Debole di Gianni Vattimo costituiscono il "tappeto" filosofico su cui si sviluppa l'umanesimo di Ignazio Fresu.

Pubblicato il 4 giugno 2019

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