ARtGlass: a San Gimignano l'arte è ancora più bella con la realtà aumentata

«I nostri Musei Civici - commenta Carolina Taddei, assessore alla cultura del Comune di San Gimignano - possono vantare un alto numero di presenze; il progetto degli ARtGlass rappresenta un'importante occasione per differenziare l'offerta, proponendo un'esperienza interattiva di approfondimento, rivolta in particolare al pubblico delle giovani generazioni, che oggi, grazie ai contenuti della Torre Grossa, ci consente di raccontare anche la città e il territorio incentivando un turismo consapevole e permanente»

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Dopo quasi quattro anni dalla prima sperimentazione a livello internazionale, partita proprio a San Gimignano, grazie ad ARtGlass il mondo dei musei è ancora più bello. Grazie a dispositivi indossabili in Realtà Aumentata, è oggi possibile scoprire in modo rinnovato e aggiornato i Musei Civici di San Gimignano: il Palazzo Comunale, la Pinacoteca e la Torre Grossa.

Già nella prima versione dell’esperienza, gli straordinari cicli ad affresco della Sala di Dante e della Camera del Podestà, implementati ora da nuovi contenuti animati in 3D, venivano descritti da due guide speciali, il pittore Lippo Memmi e l’armigero di palazzo, rispettivamente interpretati da Marco Valenti (docente di Archeologia Cristiana e Medievale presso l’Università degli Studi di Siena e direttore dell’Archeodromo di Poggibonsi) e Dario Ceppatelli (archeologo, collaboratore del Laboratorio di Informatica Applicata all’Archeologia Medievale dell’Università di Siena).

La nuova release - proposta da ARtGlass/Capitale Cultura Group, grazie alla collaborazione del Comune di San Gimignano e di Opera Laboratori Fiorentini e ai contenuti proposti da Fondazione Musei Senesi e Vernice Progetti Culturali – aggiunge nuovi contenuti all’esperienza dei visitatori con un peculiare mix di video-storytelling e animazioni tridimensionali, arricchite da sottofondi musicali e brani recitati. È oggi possibile, infatti, ripercorrere le appassionanti vicende del santo patrono della città attraverso il polittico di Taddeo di Bartolo e ammirare tutti i punti di interesse della città e del suo territorio dalla sommità della Torre Grossa, dove la realtà aumentata consente una lettura dei monumenti, del paesaggio e delle tradizioni.

«I nostri Musei Civici – commenta Carolina Taddei, assessore alla cultura del Comune di San Gimignano – possono vantare un alto numero di presenze; il progetto degli ARtGlass rappresenta un’importante occasione per differenziare l’offerta, proponendo un’esperienza interattiva di approfondimento, rivolta in particolare al pubblico delle giovani generazioni, che oggi, grazie ai contenuti della Torre Grossa, ci consente di raccontare anche la città e il territorio incentivando un turismo consapevole e permanente».

«Questa nuova versione dell’esperienza in realtà aumentata a San Gimignano rappresenta uno dei progetti più avanzati e completi mai realizzati dalla nostra azienda - dice Antonio Scuderi, amministratore delegato di ARtGlass e Capitale Cultura, con all’attivo 30 progetti realizzati tra Italia, Svizzera e Stati Uniti e oltre 1 milione di utenti - perché il modo in cui le opere d’arte prendono vita e il panorama “aumentato“ che si può ammirare dalla Torre Grossa sono davvero delle anteprime. Siamo felici di avere realizzato queste soluzioni proprio a San Gimignano, nel primo museo al mondo che ha creduto e sperimentato la realtà aumentata su smartglass».

Anche Elisa Bruttini, responsabile scientifico della Fondazione Musei Senesi, conferma il valore di questo progetto: «un valore che trova ragione non soltanto nel prodotto, che ribadisce il ruolo delle tecnologie nell’accorciamento delle distanze tra pubblico e musei, ma anche nello spirito con cui è stato condotto in questi anni, con un investimento a titolo gratuito di tutti i partner che fin dalla prima release del 2014 hanno voluto collaborare con un obiettivo comune e ai quali si unisce, oggi, Vernice Progetti Culturali. Anche questo è il ruolo di Fondazione Musei Senesi, che coordina la rete di oltre quaranta musei sul territorio: facilitare e coadiuvare processi e progetti partecipati facendo rete tra le diverse istituzioni».

«Cultura e arte che si coniugano con l’innovazione tecnologica è sicuramente una combinazione vincente – afferma Marco Forte, amministratore unico di Vernice Progetti Culturali -. La Fondazione Mps, attraverso la sua strumentale, si è dimostrata ancora una volta vicino al territorio che si estende anche in provincia, oltre i confini del comune di Siena, mettendo a disposizione le proprie risorse e competenze professionali in un circuito virtuoso di networking a beneficio della comunità».

L’esperienza di realtà aumentata continuerà a essere disponibile presso la biglietteria dei musei civici, per tutti visitatori dei musei, con sconti e condizioni speciali per famiglie e gruppi.

Pubblicato il 24 gennaio 2018

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